Occhi sempre più vigili in particolare nelle zone più sensibili della città. L’attività di controllo e prevenzione svolta quotidianamente dalle forze dell’ordine ha portato i suoi frutti nello scorso fine settimana, quando i carabinieri di Cesena hanno arrestato un quarantenne di nazionalità tunisina già noto alle forze dell’ordine e in Italia senza regolare permesso di soggiorno, accusandolo di...

Occhi sempre più vigili in particolare nelle zone più sensibili della città. L’attività di controllo e prevenzione svolta quotidianamente dalle forze dell’ordine ha portato i suoi frutti nello scorso fine settimana, quando i carabinieri di Cesena hanno arrestato un quarantenne di nazionalità tunisina già noto alle forze dell’ordine e in Italia senza regolare permesso di soggiorno, accusandolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I fatti si sono svolti nella zona della stazione ferroviaria, dove gli uomini del 112 erano appostati con l’intento di monitorare la situazione. A destare sospetti sono stati i comportamenti furtivi di un uomo che, uscito da un’abitazione aveva incontrato un’altra persona scambiando velocemente qualcosa. Il pronto intervento dei militari ha consentito di appurare che si trattava di una dose di sostanza stupefacente e in effetti dalla successiva perquisizione domiciliare sono emersi 28 grammi di cocaina e tutto l’occorrente per effettuare il ’taglio’ della droga.

I carabinieri hanno anche trovato 18.000 euro in contanti che l’uomo non è riuscito a giustificare e che le forze dell’ordine ritengono dunque essere stati accumulati coi proventi dello spaccio. E’ così scattato l’arresto, poi convalidato. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora nella provincia di Forlì Cesena.

I carabinieri sempre lo scorso fine settimana hanno anche denunciato un cittadino tunisino 35enne di furto aggravato: l’uomo era stato individuato dagli addetti alla sicurezza del centro commerciale Montefiore perché dopo essere entrato in un negozio di abbigliamento, in un camerino si era cambiato tutti gli abiti, indossando quelli appena pescati dai ripiani del negozio, provando poi a uscire senza passare dalle casse. Subito scoperto, non è riuscito a dileguarsi anche perché i carabinieri, che si trovavano già in zona con una pattuglia, sono prontamente intervenuti, bloccandolo e formalizzando così la denuncia nei suoi confronti.