Il convegno nella biblioteca Malatestiana
Il convegno nella biblioteca Malatestiana

Cesena, 12 giugno 2019 - Prevenzione, diagnosi precoce e cura dei tumori delle pelle sono stati i temi al centro della quarta tappa degli «Incontri di Salus» che ha visto protagonisti, incalzati dalle domande di Beppe Boni, condirettore de il Resto del Carlino (FOTO), un poker di specialisti: Luca Conocchiari, dermatologo dell’Ospedale Bufalini, Davide Melandri, direttore dell’Unità Operativa del Centro Grandi Ustionati di Cesena, di Dermatologia di Forlì-Cesena e della Banca Cute della Regione Emilia Romagna, Andrea Morellini, chirurgo Plastico del Centro Grandi Ustionati del Bufalini e Ignazio Stanganelli, responsabile dello Skin Cancer Unit dell’Irst-Irccs di Meldola e professore della Clinica Dermatologica dell’Università di Parma.

"L’esposizione ai raggi ultravioletti, solari ed artificiali, le scottature durante l’infanzia e l’adolescenza, i fattori genetici, il numero dei nevi e il fototipo chiaro - ha detto Conocchiari - sono i principali fattori per l’insorgenza del melanoma e di altri tumori della pelle come il carcinoma basocellulare e spinocellulare. Per questo - ha aggiunto il dermatologo - è molto importante proteggersi con filtri e creme solari quando ci si espone al sole, evitare le scottature, utilizzare maglietta e cappellino".

Proprio per diffondere queste corrette abitudini tra gli adulti e i bambini, il professor Stanganelli ha ricordato come la Skin Cancer Unit abbia promosso il progetto ‘Good Sun, Good Skin' nelle spiagge e nelle scuole della Romagna mentre, a livello nazionale, l’Imi, Intergruppo Melanoma Italiano ha ideato il progetto ‘Sole per amico». Stanganelli si è poi soffermato sulla diagnosi precoce che può giovarsi dell’esame clinico da occhio nudo e della valutazione strumentale con tecnologie oggi molto sofisticate. Il direttore della Banca della Cute, Melandri, con il chirurgo plastico Morellini hanno fatto il punto sul trattamento chirurgico dei tumori cutanei.

Proprio in interventi complessi il ricorso alla Banca della cute che offre diversi tipi di tessuti, è fondamentale e per questo lo sono le donazioni come ha ricordato Marisa Bagnoli della Direzione medica del presidio ospedaliero di Cesena nel suo saluto in apertura del convegno.