Il liutaio Diego Suzzi ha aperto lo scorso anno il suo negozio in via Cesare Battisti
Il liutaio Diego Suzzi ha aperto lo scorso anno il suo negozio in via Cesare Battisti
di Filippo Aletti Compie un anno la liuteria Diego Suzzi di via Cesare Battisti, che oggi festeggerà questo traguardo con la presentazione del libro ‘Vivere la musica’ del cantautore Motta. Ad aprire l’evento il cantautore cesenate Ugo Fagioli. La serata è gratuita e inizia alle 18.30. L’evento è in collaborazione con Retropop, Brodino e la libreria Pagina 27. Diego Suzzi, un bilancio del suo primo anno da liutaio? "È andata...

di Filippo Aletti

Compie un anno la liuteria Diego Suzzi di via Cesare Battisti, che oggi festeggerà questo traguardo con la presentazione del libro ‘Vivere la musica’ del cantautore Motta. Ad aprire l’evento il cantautore cesenate Ugo Fagioli. La serata è gratuita e inizia alle 18.30. L’evento è in collaborazione con Retropop, Brodino e la libreria Pagina 27.

Diego Suzzi, un bilancio del suo primo anno da liutaio?

"È andata molto bene. Tantissime persone vengono qui anche solo per scambiare due chiacchiere sul mondo della musica. Ci sono clienti che passano ogni settimana. Mi sto divertendo tanto, anche perché tratto strumenti sempre più belli".

Ad esempio?

"Oltre al mio laboratorio e alle riparazioni, da circa 20 anni faccio compravendita di strumenti vintage e rari. Restaurare questi oggetti è la mia passione".

Lei è anche un musicista?

"Sì, sono autodidatta e non molto tecnico. Suonare da quando avevo 17 anni, però, mi è servito molto, dato che ho ben chiaro in testa i vari problemi che possono sorgere durante un concerto dal vivo, come l’amplificazione ad esempio. Sono molto pignolo e questo aiuta".

Oltre agli strumenti vende anche dischi, come mai?

"Era un altro mio piccolo sogno. Non ho molto spazio, perciò faccio una selezione accurata. Adoro dialogare con gli ascoltatori, che seppur non musicisti hanno bellissime idee. Grazie ad una collaborazione con la libreria ‘Pagina 27’ di Cesenatico inizio a trattare anche libri musicali".

Perché ha scelto proprio Francesco Motta per festeggiare?

"Mi è sempre piaciuto, penso sia perfetto per fare e parlare di musica. Ritengo la mia liuteria un posto in cui tutti sono bene accetti e in cui nessuno è obbligato a comprare, è un luogo di reciproco scambio. Motta a luglio è stato qua con i suoi musicisti e si è divertito molto".

Oltre a Motta, anche Manu Chao è passato da lei.

"Sono un suo fan, e se ci penso mi viene a pelle d’oca. Ho aggiustato per lui due strumenti mentre nel frattempo suonava in negozio. È una persona splendida. Tra gli altri è passato anche Venerus, un artista pazzesco".

Gli obiettivi futuri?

"Ottimizzerò gli spazi e allestirò un palco sempre pronto all’uso per la musica dal vivo".