Un murales per abbattere tutti i muri

Gli studenti della scuola 'Viale della Resistenza' celebrano la conclusione del progetto 'Muri parlanti' con un murales interattivo sull'Ippodromo, promuovendo l'incontro e la pace attraverso l'arte e la cultura.

Un murales per abbattere tutti i muri

Un murales per abbattere tutti i muri

Abbattere tutti i muri per costruire ponti, per affermare una cultura dell’incontro e della pace. Ieri gli studenti della classe 3D della scuola ‘Viale della Resistenza’, con le loro insegnanti Monica Giunchi, Monia Strada e Sarah Cuccia, hanno celebrato la conclusione del progetto ‘Muri parlanti’ che li ha visti impegnati nella realizzazione di un murales con l’obiettivo di riqualificare una parte della città. Si tratta di una delle pareti di cinta dell’Ippodromo (all’inizio del ponte Europa) trasformata in una grande lavagna interattiva caratterizzata da disegni e tanti piccoli QR code che aprono percorsi di approfondimento. L’opera si sviluppa su tre pannelli: in tutti lo sfondo è un muro dipinto dai cui squarci emergono un grande planisfero, tanti palloncini e una vegetazione lussureggiante. Nelle colonne tre musicisti suonano i loro strumenti per ribadire come l’arte sia capace di rompere e abbattere tutte le barriere.