Cesena, 6 luglio 2018 – È stato convalidato l’arresto del 28enne di origini nigeriane che mercoledì sera intorno alle 20.30 ha aggredito una 21enne cesenate intenta a fare jogging lungo la pista ciclopedonale lungo il fiume Savio. La giovane stava percorrendo uno dei tratti più suggestivi e apprezzati dai podisti cesenati quando ha incrociato il 28enne, che invece era in bicicletta. Questi avrebbe tentato un approccio al quale la ragazza non ha risposto, allontanandosi per la sua strada e sperando di chiudere immediatamente la questione.

Non è stato così perché, secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, a quel punto l’uomo è tornato sui suoi passi e, incurante della possibilità di essere visto da qualcuno (era ancora giorno e la zona è piuttosto frequentata), è saltato addosso alla sua vittima, mettendole una mano sulla bocca per impedirle di gridare e bloccandole anche l’accesso al telefonino. Una volta bloccata, l’avrebbe trascinata in un campo di girasoli con l’intento di nascondersi, per poi tentare di spogliarla. Fortunatamente la ragazza è riuscita a urlare, chiedendo aiuto e attirando l’attenzione di alcune persone che si trovavano in zona.

La chiamata al 112 è stata immediata e sul posto è corsa una pattuglia che si trovava nei paraggi. Il 28enne, vistosi scoperto, avrebbe desistito dai suoi intenti dandosi alla fuga, che è però stata breve, dal momento che i militari sono riusciti a intercettarlo: senza darsi per vinto ha cercato di divincolarsi, ma è stato ugualmente bloccato. Regolarmente presente in Italia grazie a un permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari, l’uomo si appoggiava ai servizi e agli alloggi Caritas.

Ora è in carcere (l’arresto è stato convalidato), a disposizione dell’autorità giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale, lesioni personali (la ragazza ha riportato diverse ferite al volto, fortunatamente non gravi, mentre tentava di sfuggire al suo aggressore) e resistenza a pubblico ufficiale.