ANDREA ALESSANDRINI
Cronaca

"Von der Leyen usata per fare propaganda"

L’accusa di Celletti (Lega), che col M5S critica il consiglio comunale slittato "Non avvertiti del rinvio per la visita della presidente: uno sfregio istituzionale" .

"Von der Leyen usata  per fare propaganda"

"Von der Leyen usata per fare propaganda"

di Andrea Alessandrini

La venuta a Cesena giovedì della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha coinciso con la scoppio di una polemica politica non nel giorno più indicato, a causa del consiglio comunale posticipato. Ad aprirla 5Stelle e Lega, che non hanno preso parte al consiglio slittato alle 19.15, alla fine della visita di von der Leyen. I due gruppi di opposizione si sono lamentati che l’arrivo della presidente abbia "fatto saltare regole istituzionali collaudate da anni. Le sedute del consiglio comunale seguono prassi codificate da statuto e regolamento, orari stabiliti e procedure che possono essere cambiate solo riunendo i capigruppo. L’arrivo a Cesena della presidente della Commissione Ue sembra aver fatto perdere la bussola all’amministrazione. Il consiglio è slittato alle 18.30, arrivati in orario davanti al Comune non ci è stata data comunicazione se non via whatsapp che la seduta sarebbe slittata. Una mancanza di rispetto per i consiglieri comunali e di osservanza delle regole. Comprendiamo l’eccitazione dei vertici comunali per la visita di un importante esponente della Ue, ma questo non può comunque giustificare lo sfregio alle regole istituzionali".

Per Lega e M5S, il cerimoniale per la visita della presidente della Commissione Europea non avrebbe dovuto interferire sul consiglio comunale. "Non sono propriamente una fan di Von der Leyen, avendo non poche perplessità su certe politiche della Ue – aggiunge la consigliera della Lega Antonella Celletti –. Certamente a Cesena la venuta della presidente della Commissione europea è servita anche per fare grancassa mediatica e propaganda, mentre ancora non abbiamo sentito alcuna assunzione di responsabilità per lo meno sul piano della prevenzione idraulica e idrogeologica. La Lega presenterà tre interrogazioni nel merito. Vedremo. Mi ha molto stupito l’immagine dei sindaci del Pd con la von der Leyen tutti ridenti come fossero a una festa mentre è ancora in corso una tragedia. Una di questi sindaci ride mentre il territorio che amministra è costellato di frane e strade chiuse con enormi tragedie in atto. Tornando al consiglio comunale slittato, bastava che si tenesse all’ora indicata e che ad aspettare von der Leyen ci fosse il sindaco. Poi si sarebbe potuta anche interrompere la seduta".

Il consigliere comunale di Cesena Siamo Noi Denis Parise era assente giustificato. Presenti invece i consiglieri di Cambiamo, sempre più distante dal centrodestra. "La nostra è un’opposizione responsabile – afferma Luigi Di Placido –: per l’alluvione collaboriamo con il Comune, in un momento drammatico come questo non devono esistere differenze di colori politici".