Cesena, 4 settembre 2018 - Mentre a Cesena l’iter verso le elezioni amministrative fra otto mesi è in divenire – e comincerà a prendere corpo in questo mese per velocizzarsi in quelli successivi con l’ufficializzazione di candidati, liste e l’avvio della campagna elettorale – di pressoché certo abbiamo la data in cui si svolgerà la competizione elettorale: coinciderà, quasi sicuramente, con la data delle elezioni europee del 26 maggio 2019. Queste ultime, nona tornata elettorale dal 1979, si terranno nei 27 stati membri dell’Unione europea tra il 23 e il 26 maggio 2019, come deciso dal Consiglio dell’Unione europea. Tutti i Paesi membri sono tenuti a iniziare lo spoglio dei voti alle 23 del 26 maggio, per rendere lo scrutinio una procedura simultanea. Le ultime elezioni europee si sono tenute dal 22 al 25 maggio 2014, di qui la fissazione per il 2019 dal 23 al 26 maggio. Ogni Stato dell’Unione sarà libero di definire in quali e per quanti giorni tenere aperte le urne, rispettando la finestra individuata, fatta salva la facoltà di scegliere giorni abituali, come ad esempio la domenica in Italia e Germania.

Le comunali tra primavera ed estate, pertanto, non potranno che svolgersi nello stesso election day, locuzione con cui si definisce la giornata dedicata a più consultazioni elettorali: il 26 maggio. Due settimane dopo – il 9 giugno – si terrà il ballottaggio e il 10 giugno Cesena avrà il nuovo sindaco, che succederà, nell’arco di tempo dell’Italia repubblicana (commissari prefettizi esclusi) – a Sigfrido Sozzi, Cino Macrelli, Corradino Fabbri, Samuele Andreucci, Antonio Manuzzi, Leopoldo Lucchi, Archimede Casadei Lucchi, Piero Gallina, Edoardo Preger, Giordano Conti e, a quel punto, Paolo Lucchi.

La coincidenza tra Europee e amministrative può avere implicazioni sull’esito elettorale cesenate? Il gradimento o meno degli elettori sui partiti nazionali, e sulla loro posizione a proposito delle questioni Ue, potrebbe riverberarsi sulla scelta a livello locale, nonostante le comunali abbiano da sempre storia a sé. Resta un’incognita: se l’Election day sarà la prima data elettorale del nuovo anno o prima ci saranno nuove politiche, cadesse mai il Governo.