Il coordinatore politico e consigliere comunale di Libera Cesena Stefano Spinelli, 56 anni
Il coordinatore politico e consigliere comunale di Libera Cesena Stefano Spinelli, 56 anni

Cesena, 19 marzo 2018 - Il ritorno a Cesena di una persona di notevole spessore come Romano Colozzi – dopo oltre vent’anni di attività politica e amministrativa alla Regione Lombardia – e il suo auspicio di concentrare «le forze di chi vuole finalmente voltare pagina» (sottinteso dopo ormai 50 anni di governo di Pci-Pds-Ds-Pd più alleati sempre minoritari), potrebbe essere un’arma in più per lo schieramento di centrodestra, a cui Colozzi ha ribadito di continuare ad appartenere, in vista delle amministrative del 2019.

«Colozzi - afferma Stefano Spinelli, coordinatore politico e consigliere comunale di Libera Cesena - ha esperienza politica e competenza, dimostrata in tanti anni di impegno sia a Cesena, che in Regione Emilia Romagna e per oltre vent’anni in Regione Lombardia, e quindi può dare un contributo importante in vista delle amministrative 2019. Il suo riferimento ad un impegno nel centrodestra lo rende interlocutore privilegiato per chi porta avanti un tentativo di dialogo e confronto tra le forze che compongono la coalizione allargando lo sguardo anche a eventuali esperienze civiche.

«L’ambito di intervento è la centralità della famiglia e l’aiuto a quelle più numerose, l’attenzione alla persona e alla società civile, una politica fiscale o tariffaria più attenta al cittadino, una politica di sviluppo possibile del centro cittadino dopo le scelte disastrose di questa amministrazione, una attenzione maggiore alle periferie e alle scelte urbanistiche ferme dal Duemila, una politica che prenda sul serio il problema della sicurezza, la gestione del fenomeno immigratorio e il sostegno alle nuove povertà». «Per Libera Cesena - aggiunge Spinelli - è importante valorizzare la disponibilità dimostrata da Colozzi e confrontarci sui problemi per un progetto condiviso in vista delle prossime elezioni amministrative. Saremmo certamente felicissimi se una persona del calibro di Colozzi fosse con noi nelle modalità che riterrà più confacenti alle sue aspirazioni e ai suoi progetti».