Claudio Capponcini
Claudio Capponcini

Cesena, 18 aprile 2019 - Il Movimento 5 Stelle cesenate, spaccato al suo interno, ha presentato due liste per le amministrative del 26 maggio che attendono di ricevere il simbolo dalla staff centrale. Un’attesa lunga e snervante. Se arriverà, il simbolo sarà dato solo a una delle due liste. Il consigliere comunale Claudio Capponcini, medico cesenate di 62 anni, ha lavorato all’allestimento di quella lista che fa capo all’ala storica del movimento. L’altra fa a capo alla consigliera Claudia Ceccaroni.

Capponcini, questa attesa estenuante dura da troppo tempo. A che punto siamo?

«Siamo fiduciosi che la concessione del simbolo alla nostra lista sia imminente, intanto continuiamo a muoverci».

In che modo?

«In questo weekend raccoglieremo le duecento firme necessarie alla presentazione della lista, per non trovarci spiazzati all’arrivo del simbolo. È l’ultimo weekend utile, perché entro sabato 27 aprile si debbono presentare la lista per partecipare alle comunali. Per questa ragione faremo i banchetti in centro a caccia delle firme».

Capponcini, a noi risulta che lei sia il candidato sindaco.

«Lo comunicheremo quando ci sarà l’ufficializzazione».

Ma è il segreto di Pulcinella: chi firmerà la lista, leggerà il nome dei candidati e lassù in alto il suo.

«Se lo chiede, ovvio che lo legge: se no firma sulla fiducia».

Bene, non ha negato. Se arrivasse la certificazione non sarebbe comunque tardi per inserirvi nella campagna elettorale?

«Tardi lo è, ma non troppo anche perché la campagna elettorale non è decollata. Sia Lattuca sia Rossi si sono attardati in schermaglie. Faremo il volatone finale».

Se invece non otterreste il simbolo, che cosa farete?

«Faremo la campagna per le europee, e ci ritroveremo per decidere come comportarci alle urne alle amministrative, cioè a chi dare il voto, ma sono convinto che non arriveremo a quel punto. Ho fiducia che ci verrà concesso il simbolo e che potremo correre con ottimi risultati».

Deluso di questo ritardo da parte dello staff centrale del movimento, leggasi Di Maio?

«Comprendo la situazione, noi non siamo un partito organizzato come quelli storici, il lavoro è tanto e non siamo gli unici noi di Cesena ad attendere il simbolo»

Alle politiche prendeste il 30%. Teme che questa storia, se correrete, possa nuocervi alle urne?

«I cittadini guarderanno ai fatti: al nostro impegno e a quello che in questi anni abbiamo fatto per Cesena».