Un seggio elettorale a Cesena (Foto Ravaglia)

Cesena, 5 marzo 2018 – Nella giornata elettorale che ha segnato il tracollo elettorale del Pd, neanche l’ex roccaforte cesenate è rimasta indenne. Due i principali effetti: il centrosinistra non riesce a eleggere un deputato nel collegio di Cesena (vince Simona Vietina del centrodestra, bocciato il piddino Fabrizio Landi, segretario territoriale) e il Movimento 5 Stelle raddoppia i voti rispetto alle ultime comunali diventando il primo partito della città. Nel proporzionale i grillini sfiorano il 30% con 17.209 voti mentre il Pd si ferma al 28,75% con 16.514. Una storicainversione nei rapporti di forza. Nel centrodestra, che pure vince come coalizione nel collegio, in città c’è il boom della Lega col 15,85% e 9.016 voti, il doppio di Forza Italia. Al di sotto delle aspettative il risultato di Liberi e Uguali col 3,81% (2.157 voti per Giuseppe Zuccatelli, ex Pd). Il ritorno sulla scheda dell’edera non riporta in auge il Pri: per Monica Rossi a Cesena appena 663 voti e l’1,12%. Sotto l’uno per cento con poche centinaia di voti i partiti neofascisti che avevano fatto tanto discutere per loro uscite pubbliche in città.