Matteo Marchi
Matteo Marchi

Cesena, 26 aprile 2018 – Il Partito democratico cesenate sposa la linea del segretario reggente Martina sul confronto aperto col Movimento 5 Stelle ma reclama un referendum tra glii scritti in caso di accordo di governo. Lo afferma una nota firmata dal segretario comunale Matteo Marchi che afferma «Bene dunque ha fatto il Segretario Martina ad affrontare a viso aperto questa prova di dialogo con il Movimento 5 Stelle: affermare infatti che sulla base del risultato elettorale il Pd si colloca all’opposizione non significa arroccarsi in una posizione di chiusura aprioristica ad ogni confronto, ma indica come la responsabilità della prima mossa spettasse ad altri. In questo Martina si è mosso nel modo giusto, resistendo peraltro alle pressioni di chi, da dentro il Pd, in modo forse infantile, preferisce rinchiudersi in sé stesso, smettendo così nei fatti di fare politica».

Marchi sottolinea poi i tre temi sui quali si deve articolare il confronto: lotta alla povertà, sostegno alle famiglie e lavoro. «Se, partendo da queste proposte, sarà possibile ottenere uno schema programmatico comune, il Pd dovrà decidere che posizione tenere: sostegno ad nuovo governo sì o no? E se sì, con un coinvolgimento diretto nell’esecutivo o attraverso un appoggio esterno?» prosegue il segretario Pd. Da Cesena si chiede che le decisioni non restino all’interno della direzione nazionale ma vengano allargate a tutto il partito con un referendum: «Sarebbe questa una prova forte di democrazia interna, grazie alla quale i gruppi dirigenti avrebbero alle spalle la forza per attuare gli indirizzi che la base del Partito ha scelto».