Vittorio Vallettacandidato sindaco alle ultime comunali per Cesena Siamo Noi (Ravaglia)
Vittorio Vallettacandidato sindaco alle ultime comunali per Cesena Siamo Noi (Ravaglia)

Cesena, 31 agosto 2018 - Spetterà all’assemblea comunale del Partito Democratico di Cesena in programma lunedì 10 settembre alle 20.45 nella sede di viale Bovio sciogliere l’impasse e aprire le danze al gran valzer di candidature e alleanze in vista delle amministrative di primavera 2019.

Il Pd comunale guidato dal nuovo segretario Maria Laura Moretti, impegnata a tambur battente negli incontri con i 12 circoli cittadini a cui fanno capo 1.250 iscritti, si confronterà sulle linee programmatiche e sarà comunicato che entro la fine di settembre ci sarà tempo per avanzare le candidature a sindaco per il Partito Democratico. Scontata quella di Enzo Lattuca, che ha già ricevuto la benedizione pubblica del sindaco Paolo Lucchi. Molto probabile, ma non ancora certo, che nessuno si metterà in competizione con l’ex parlamentare, in qual caso niente primarie interne.

Il centrodestra in pieno stand by attende un segnale da Jacopo Morrone, sottosegretario del governo gialloverde e segretario di Lega Romagna, dominus delle trattative. Lo scenario che si prospetta è quello di un candidato della Lega per il comune di Forlì e di uno non della Lega a Cesena, dove Marco Casali di Forza Italia pare avvantaggiato sugli altri ma anche il cattolico Stefano Spinelli guadagna posizioni, fermo restando che dipenderà anche da quello che succederà a Roma, perché se Salvini e Di Maio dessero mai il via libera a patti di governo anche di stampo locale, la geografia delle alleanza risulterebbe sconvolta.

Per il momento i 5Stelle procedono soli soletti orientati a candidare Andrea Bertani, longianese consigliere regionale. Il fatto nuovo, tuttavia, è un altro, e cioè il delinearsi di un quarto polo di impronta civica. Durante i mesi estivi si sarebbero incontrati più volte, infatti, il movimento civico Cesena Siamo Noi di Vittorio Valletta e e Vania Santi con i Popolari di Gilberto Zoffoli e i Liberaldemocratici di Luigi Di Placido. A muoverli sarebbe stata anche una certa insofferenza per l’inazione del Pd che, pur mirando a una larga alleanza, non ha ancora ufficializzato il candidato e deve tergiversare.

Gli abboccamenti sono normali a nove mesi delle elezioni, ma pare che stia accadendo qualcosa di più: una sorta di prova tecnica di grande lista civica, a cui potrebbero unirsi altre forze. Un quarto polo che avrebbe due opzioni: presentarsi alle tratttive con il Pd per una eventuale alleanza con un potere contrattuale più forte, oppure correre da solo, da quarto incomodo. Molto dipenderà dalla volontà di Cesena Siamo Noi, nella quale però un’anima preferirebbe l’alleanza con Davide Fabbri, che del movimento fu uno dei fondatori, e che ha già annunciato la sua candidatura.