13enne di Savignano vince Campionato Italiano di Pump Track, il sogno è trasmettere la passione ai ragazzi

Rocco D'Ambrosio, 13 anni, di Savignano sul Rubicone, ha vinto il campionato assoluto italiano di 'pump track 2023' a La Thuile in Valle d'Aosta. Alterna due ore di bici e palestra, con gare in giro per l'Italia e l'Europa. Il suo sogno è far conoscere e amare questo sport.

Ha vinto il campionato assoluto italiano di ’pump track 2023’ sulla pista di La Thuile in Valle d’Aosta. Lui è Rocco D’Ambrosio, 13 anni, residente a Savignano sul Rubicone. Come è nata la passione per il pump track?

"Nel 2020 giocavo a pallone nella Savignanese. Poi mi sono stancato e volevo fare mountain bike. Il problema è che non c’erano corsi disponibili. Così Sandro Baldissarri titolare degli impianti di pump track afterskull di Gambettola mi ha inserito nella squadra pre-agonistica di Bmx e ho cominciato a fare le gare di pump track e Bmx race".

Come è nata la vittoria a La Thuile?

"L’anno scorso mi ero classificato 2° e quest’anno miravo alla vittoria".

Quante ore si allena?

"Compatibilmente con gli studi che vengono prima di tutto, due ore al giorno alternando tre giorni di bicicletta, due di palestra e sabato e domenica gare in giro".

E’ un sacrificio?

"Più per i miei genitori che mi devono accompagnare ovunque. Per me è un sacrificio molto piacevole, ma anche molto faticoso".

Pericoloso?

"Molto, però io non ho paura perchè uso casco integrale, ginocchiere, pettorina, maglia e pantaloni lunghi".

Quale bici usa?

"Una Bmx Race con ruote da 20 pollici. Una bici che si usa solo pedalando e pompando sul manubrio, in piedi".

Prossime gare?

"Sabato e domenica a Verona al campionato assoluto italiano di Bmx Race. Da giovedì 6 a domenica 9 disputerò l’Europeo di Bmx Race a Besancon di Francia".

Il sogno?

"La mia passione è trasmettere ad altri ragazzi questo sport per farlo conoscere, apprezzare e amare come successo a me. Nella squadra di Gambettola siamo due ragazzi di Savignano, uno di San Mauro, e altri di Gatteo, Gambettola e Santarcangelo".

Ermanno Pasolini