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26 mar 2022

Cesena, l’infermeria si sta svuotando Mancano Calderoni e Maddaloni

Tornati Missiroli e Zecca, a breve sarà in squadra anche Mulè. Più lunghi i tempi per i due difensori

Gubbio, 22 dicembre: Mulè si è appena infortunato. Ora è vicino al rientro
Gubbio, 22 dicembre: Mulè si è appena infortunato. Ora è vicino al rientro
Gubbio, 22 dicembre: Mulè si è appena infortunato. Ora è vicino al rientro

di Andrea Baraghini

Testa lucida e tanta benzina nelle gambe. Sono questi gli ingredienti indispensabili per affrontare l’ultimo scorcio di una “regular season” determinante per assegnare quel terzo posto ormai diventato una questione a tre tra Cesena, Pescara ed Entella, che nell’anticipo di ieri ha sconfitto in rimonta 3-1 la Pistoiese raggiungendo, almeno per ora a 59 punti il Cesena al terzo posto. La buona notizia, in casa bianconera, è che l’infermeria si sta svuotando e dopo aver pagato un prezzo altissimo, fin dall’inizio della stagione termini di infortuni, il Cavalluccio sta piano piano ricomponendo la sua rosa che per Viali significa indubbiamente una maggior possibilità di scelta.

Lunedì sera contro la Reggiana si sono rivisti in campo, anche se solo per uno scorcio di gara, il centrocampista Simone Missiroli e l’attaccante Giacomo Zecca. Il primo ha riassaggiato il tappeto verde dopo uno stop durato tre partite per un problema al polpaccio rimediato a Pontedera. Più lungo invece il calvario di Giacomo Zecca fermo ai box addirittura da fine dicembre sempre per problemi muscolari; l’ex Sassuolo era poi rimasto fuori quasi due mesi anche ad inizio stagione per uno strappo ai femorali rimediato nella trasferta vittoriosa di Viterbo il 19 settembre. Sia Missiroli che Zecca devono ora mettere chiaramente minutaggio nelle gambe e ritrovare ritmo partita, ma fortunatamente il loro recupero comunque si può considerare completato.

Sempre a centrocampo rimane con il punto interrogativo solo la situazione di Nicola Rigoni che alterna sedute con i compagni ad allenamenti personalizzati e questo per i guai alla schiena che lo accompagnano ormai da settimane. Per l’ex Chievo quindi non si parla di un infortunio vero e proprio, ma di una situazione da gestire al meglio in vista di un finale di stagione che si preannuncia sempre più caldo ed in cui la sua esperienza potrà risultare preziosa anche se ci si augura non condizionata da questo problema.

Prossimo al rientro invece un difensore importante come Erasmo Mulè fermo dal 22 dicembre scorso per uno strappo al quadricipite rimediato nella prima di ritorno a Gubbio. In realtà l’ex Juve Stabia aveva già effettuato, nei giorni scorsi, qualche allenamento con i compagni , ma per un affaticamento muscolare è dovuto tornare a carichi di lavoro più leggeri. Probabilmente sarà arruolabile per la trasferta a Montevarchi in programma sabato 9 aprile.

Altre due settimane serviranno al terzino Marco Calderoni per rientrare nei ranghi, discorso a parte invece quello che riguarda Rosario Maddaloni. Il centrale siciliano è tornato in gruppo da una ventina di giorni ed è anche sceso in campo un tempo con la formazione Primavera 2 nella trasferta di Perugia del 12 marzo. L’infortunio al ginocchio, operato ad agosto per la seconda volta per la ricostruzione del legamento crociato, è quindi ormai alle spalle.

Maddaloni è al momento però ancora lontano dall’essere un giocatore utilizzabile, ma la stagione è ancora lunga e se la situazione lo richiedesse potrebbe anche lui diventare una freccia in più a disposizione di William Viali.

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