Il Granata calcio salito in Promozione è stato premiato in municipio come prima squadra della città di Cesenatico. La squadra di Bagnarola ha concluso la stagione al primo posto nel campionato di Prima categoria girone H, con 38 punti in 20 incontri disputati poi la chiusura del torneo per l’emergenza sanitaria. Ieri al palazzo comunale la squadra e i dirigenti, con in testa il presidente Andrea Cantoni, sono stati accolti dal sindaco Matteo Gozzoli e dal vicesindaco Mauro Gasperini. Per la compagine di Bagnarola sino a pochi anni fa era impensabile riuscire a diventare la squadra principale della città dove ci sono realtà importanti...

Il Granata calcio salito in Promozione è stato premiato in municipio come prima squadra della città di Cesenatico. La squadra di Bagnarola ha concluso la stagione al primo posto nel campionato di Prima categoria girone H, con 38 punti in 20 incontri disputati poi la chiusura del torneo per l’emergenza sanitaria. Ieri al palazzo comunale la squadra e i dirigenti, con in testa il presidente Andrea Cantoni, sono stati accolti dal sindaco Matteo Gozzoli e dal vicesindaco Mauro Gasperini. Per la compagine di Bagnarola sino a pochi anni fa era impensabile riuscire a diventare la squadra principale della città dove ci sono realtà importanti come il Bakia Cesenatico quest’anno promosso in Prima Categoria (confermato il tecnico Michele Benedetti) dopo un periodo di purgatorio, e il coriaceo Villamarina sempre militante in Prima Categoria.

Il successo di quest’anno dei Granata viene in realtà da un biennio di vertice, perché dopo aver sfiorato la promozione lo scorso anno, la società ha avuto la forza e l’intelligenza di attuare una campagna acquisti azzeccata, ingaggiando una decina di nuovi giocatori rinforzando soprattutto l’attacco e allargando la rosa. Il presidente Cantoni annuncia una mezza rivoluzione, partendo sempre dallo zoccolo duro e dalla conferma del mister: "Abbiamo una dozzina di ragazzi molto affiatati, i quali giocano insieme da anni. Attorno a loro assieme al tecnico Marco Agrusti costruiremo una rosa per rinforzarci, dando spazio a giovani promettenti e qualche calciatore maturo di categoria. Rifonderemo la squadra al cinquanta per cento. Essere la prima squadra di Cesenatico è motivo di grande orgoglio e ringraziamo il sindaco per questo invito".

Pur salendo di categoria la società mantiene la decisione di andare avanti a ‘zero euro’ come conferma lo stesso presidente: "Noi non paghiamo i giocatori e non diamo nemmeno i rimborsi spese, è la nostra politica e, se vogliamo continuare nel tempo, questa è l’unica strada per andare avanti e lavorare anche su un settore giovanile importante. Noi ci mettiamo la grinta e l’entusiasmo, i ragazzi devono divertirci e vincere, siamo una famiglia, e questa la nostra ricchezza".

Il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli si è complimentato con la società e i giocatori: "I ragazzi e i dirigenti del Granata si meritano questo riconoscimento, che è il frutto di un lavoro di anni, portato sempre avanti con lo spirito giusto e con grande serietà". Il vicepresidente dei Granata David Molinari, sottolinea l’importanza del rapporto con l’amministrazione: "ll nostro risultato parte da lontano, ogni anno siamo cresciuti, un poco alla volta, senza fretta ma senza sosta. Il traguardo che abbiamo raggiunto è il risultato finale di molte componenti, tra cui il nostro settore giovanile, le persone che si impegnano quotidianamente e anche la fruttuosa collaborazione con il Comune con cui abbiamo collaborato per migliorare le nostre strutture".

I Granata pur essendo la prima squadra non giocheranno allo stadio comunale di Cesenatico, ma continueranno ad allenarsi nel piccolo campo di Bagnarola per disputare le partite a Ponente, mentre le squadre giovanili giocheranno a Villalta. Lo stadio comunale Moretti invece rimarrà il campo del Bakia Cesenatico.