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11 mag 2022

La vittoria di Perracchione ricordando Michael

Nel ’Memorial Antonelli’ vince il giovane corridore piemontese. Ma tutti hanno corso pensando all’amico che non c’era più

Alessandro Perracchione (al centro) sta per tagliare per primo il traguardo dopo la volata con i suoi avversari
Alessandro Perracchione (al centro) sta per tagliare per primo il traguardo dopo la volata con i suoi avversari
Alessandro Perracchione (al centro) sta per tagliare per primo il traguardo dopo la volata con i suoi avversari

di Giacomo Mascellani Il mondo del ciclismo non dimentica Michael Antonelli, il giovane corridore deceduto il 3 dicembre 2020, il quale era sanmarinese di nascita e residenza ed era stato protagonista nel biennio da Juniores oltre ad essere lanciato verso un sicuro avvenire, prima di incontrare la malasorte in un terribile incidente. La gara disputata in suo onore domenica, il secondo Memorial Michael Antonelli – Coppa Achille Grandi – Coppa Nove Colli, con partenza da Cesenatico e arrivo a Sant’Angelo di Gatteo, è stata un’autentica festa di sport, partecipata, bella e fortemente voluta da quattro importanti società romagnole, che sono Team UnipolGlass, Sidermec F.lli Vitali, Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica e il prestigioso gruppo ciclistico Fausto Coppi di Cesenatico. La vittoria è andata ad Alessandro Perracchione, corridore piemontese della Energy Team Young Bikers al primo anno nella categoria Juniores. Perracchione ha vinto in una volata per quindici corridori, dopo una gara combattuta e contrassegnata dall’azione di Simone Facchinetti del Team UnipolGlass, Gabriele De Fabritiis del Team Ballerini e Filippo Fiorentini della Sidermec F.lli Vitali, iniziata al chilometro 50 e durata, per Facchinetti e De Fabritiis, fino allo scollinamento del secondo Gran premio della montagna, cioè al chilometro 91 dei 103 totali da percorrere; non a caso il ligure De Fabritiis, poi terzo all’arrivo, è stato insignito della palma di più combattivo. La corsa è stata caratterizzata nei primi 50 chilometri da scatti e controscatti, ma nessuna fuga. Poi l’azione dei tre corridori ha infiammato la gara sulla prima ascesa della Cornacchiara, quando Fiorentini si è staccato dai due di testa a causa di una accelerazione di De Fabritiis. Il gruppo sembrava rinvenire, grazie all’azione di Luca Paletti del Team Paletti e Tommaso Bambagioni del Team Ballerini, che hanno selezionato una decina di corridori, tra cui i padroni di casa Luca Maccaferri ...

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