Nadessja Casavecchia
Nadessja Casavecchia

Civitanova Marche, 14 febbraio 2019 - "È uno spettacolo che lascia spazio all’immaginazione e alla creatività. Il pubblico non capisce il meccanismo quando vede i danzatori volare, sospesi nello spazio, divertirsi con la gravità e fare giochi di illusionismo". Così Nadessja Casavecchia, danzatrice ma anche co-direttore e assistente coreografo, parla di Night garden che sarà portato in scena alle 21.15 di domani al Rossini di Civitanova. La proposta rientra nel cartellone di Civitanova danza tutto l’anno ed è firmata da Evolution Dance Theatre, la compagnia italiana più vicina alla creatività dei Momix.

Casavecchia, quali sono le qualità che devono avere i vostri danzatori, oltre a doti tecniche e atletiche?

«Una solida base di danza: c’è chi viene dalla classica e chi dalla contemporanea o dall’acrobatica, ciò perché ci piace la qualità del singolo performer piuttosto che uniformare tutto. È richiesta tanta creatività perché amiamo sperimentare e ognuno mette qualcosa nella fase di creazione».

Qual è stato lo spunto che ha dato origine allo spettacolo?

«Il desiderio di aprire il sipario su un mondo magico, si accede così a un giardino notturno dove si svegliano creature luminose, ci sono ombre colorate, voli, momenti ginnici e acrobatici, magia e illusione».

Con quale criterio avete scelto le musiche che accompagnano la performance?

«Sono sonorità orecchiabili, non sono brani commerciali ma hanno la capacità di restare impressi al primo ascolto. I pezzi sono differenti e variano a seconda del momento coreografico, e allora si ascolteranno brani più romantici ma anche quelli più grintosi e ritmati. Si va da Joni Mitchell ai Radiohead ad Alt-J fino ad Air. La caratteristica è che cambiamo ogni 3-4 minuti coreografia e sonorità. Si tratta di uno spettacolo molto incalzante».

Il pubblico vi dice cosa li affascina dei vostri spettacoli?

«La creatività, ma anche il fatto di non capire come funzionano tante nostre scene. C’è quindi la curiosità di scoprire come avvengono certi trucchi scenografici».

Li svelate i trucchi?

«Un trucco svelato rende la performance meno interessante per cui è bello lasciare tutto come è».

In sala è buio durante lo spettacolo?

«Sì, ed è difficile ballare vedendo pochissimo. C’è un grosso lavoro di squadra – conclude Casavecchia – perché quando si salta da tre metri si sa che c’è sotto un ballerino a prenderti».

Lo spettacolo Night garden unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturnaI danzatori in scena sono Bruno Batisti, Lavinia Scott, Giuseppe Liuzzo, Carlotta Stassi, Antonella Abbate, Matteo Crisafulli, Anthony Heinl e Nadessja Casavecchia. Info: 0733 812936