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3 gen 2020

Aggressione Civitanova, ferroviere pestato in stazione. Un arresto

Bivacco di nordafricani nella sala d’aspetto: matelicese aggredito e derubato dopo aver chiesto di non fumare

3 gen 2020
paola pagnanelli
La polizia ha arrestato un marocchino; sopra il commissario Sabatucci
La polizia ha arrestato un marocchino
La polizia ha arrestato un marocchino; sopra il commissario Sabatucci
La polizia ha arrestato un marocchino

Civitanova, 4 gennaio 2020 - Una violenta aggressione ha mandato all’ospedale un ferroviere, pestato da quattro nordafricani. Uno di loro, un marocchino pluripregiudicato, è stato arrestato poco dopo dalla polizia. Tutto è iniziato poco prima delle 5, ieri mattina.

L’uomo, un 45enne originario di Matelica, è arrivato alla stazione per prendere servizio su un treno merci. Nella sala d’aspetto però ha notato quattro uomini che bivaccavano lì, fumando e bevendo. Il ferroviere si è diretto verso di loro e li ha invitati a non fumare in quella stanza, che non può essere usata per passare la nottata in bagordi vari.

Ma il gruppo gli è saltato addosso prendendolo a calci e pugni. Il ferroviere ha tentato di scappare verso corso Umberto, ma i quattro lo hanno raggiunto nel piazzale davanti alla stazione, continuando a colpirlo con ferocia. Poi gli hanno preso il borsello dove il 45enne aveva il portafogli con dentro alcune centinaia di euro e i documenti, e un altro zaino in cui teneva un tablet utilizzato per lavoro.

Pur dolorante, con il viso ridotto a una maschera di sangue, il ferroviere ha chiamato il numero di emergenza e ha chiesto aiuto alla polizia. Subito sono accorsi gli agenti del commissariato, diretto dal commissario Lorenzo Sabatucci. I poliziotti hanno avviato un meticoloso pattugliamento delle vie di fuga dalla stazione, e in una strada vicina hanno notato un extracomunitario che, alla vista della pattuglia, tentava di nascondersi tra le auto in sosta, cercando di liberarsi di qualcosa.

Gli agenti hanno capito subito che il tizio era sospetto, lo hanno bloccato e hanno recuperato quello che aveva gettato via: era il portamonete del ferroviere con all’interno ancora i suoi documenti. L’uomo, un marocchino di 42 anni residente in provincia di Fermo, è stato perquisito e così sono stati trovati anche i 350 euro dell’aggredito. Il nordafricano, che ha già precedenti per furto, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, spaccio di stupefacenti, minacce e lesioni, è stato arrestato dai poliziotti e portato in carcere a Fermo, con l’accusa di rapina.

Sono ancora in corso le indagini per individuare gli altri tre responsabili. Il ferroviere, a seguito dell’aggressione subita ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai medici del pronto soccorso, dove è stato portato per le cure necessarie. I controlli straordinari disposti dal questore Pignataro hanno consentito un intervento veloce ed efficace agli agenti. Alla stazione comunque da qualche giorno era stata segnalata da diversi cittadini la presenza di soggetti stranieri che si fermavano lì la notte, bevendo, mangiando e fumando.

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