"Tre classi della quinta elementare sono finite in isolamento domiciliare per via della positività di un alunno al Covid. Ma questo perché l’Asur non ha recepito la nuova normativa del Miur, che prevede tamponi a tappeto e permette in caso di negatività di rientrare il giorno dopo a scuola". E’ la...

"Tre classi della quinta elementare sono finite in isolamento domiciliare per via della positività di un alunno al Covid. Ma questo perché l’Asur non ha recepito la nuova normativa del Miur, che prevede tamponi a tappeto e permette in caso di negatività di rientrare il giorno dopo a scuola". E’ la segnalazione di una madre, che ha il proprio figlio all’istituto Medi di Porto Recanati. "Il 23 novembre – spiega – la classe di mio figlio è finita in quarantena per la positività di un compagno. A seguito di ciò, il 24 è andata in isolamento un’altra classe, e la cosa si è ripetuta pure il 25. Tutto ciò è assurdo: il 3 novembre il Miur ha diramato una nuova normativa, nella quale si prevede che, dopo un caso di positività in classe, il giorno dopo parta uno screening di massa tramite tampone rapido. In caso di negatività, gli alunni possono rientrare subito in aula. Invece, l’Asur ha disposto per tutte e tre le classi la quarantena di 10 giorni. Così ho scritto una email, e l’Asur ha risposto che ha recepito tardi la nuova normativa, partita solo il 25 novembre". La signora spiega che ciò "è un’ingiustizia per i ragazzi, che apprendono di meno a casa e non possono uscire. Poi, a causa della quarantena dei nostri figli, dobbiamo prendere ferie e permessi da lavoro, perdendo soldi in un momento molto precario. A differenza dell’anno scorso non ci sono più misure a sostegno dei genitori che hanno figli in isolamento, e quindi chiedo che l’Asur applichi la nuova normativa e non ci metta in difficoltà".