LORENA CELLINI
Cronaca

Black out sul lungomare sud, clienti evacuati dai locali

Finale anticipato per il sabato sera civitanovese: un guasto elettrico ha spento la movida

Nei locali sono intervenuti anche i vigili del fuoco e sono stati fatti evacuare i clienti

Nei locali sono intervenuti anche i vigili del fuoco e sono stati fatti evacuare i clienti

Civitanova Marche, 17 giugno 2024 – Un black out elettrico spegne la movida. Una parte della zona centro e metà del lungomare sud sono piombati nel buio l’altra notte, per colpa di un guasto elettrico che ha messo il silenziatore a feste, musica e balli del sabato sera, con la gente costretta a uscire dai locali perché, nonostante l’intervento degli operatori dell’Enel e dei vigili del fuoco, non è stato possibile risolvere nell’immediato l’emergenza. Il problema però è rientrato in tempo per consentire, ieri, a chalet e ristoranti di tornare a lavorare a pieno regime, senza perdere la domenica.

Luci spente alla una e mezza l’altra notte e tutti a casa, con grande gaudio per quella parte di residenti che della movida subisce i disagi, non dormendo a causa della musica troppo forte o per gli schiamazzi del popolo della notte. L’interruzione dell’energia elettrica sarebbe stata causata da un problema alla cabina centrale, il guasto di un trasformatore, e ha interessato il segmento del litorale compreso tra il molo e lo Shada, dove peraltro era in corso una festa per la celebrazione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione del calzaturificio Falc Spa di Civitanova.

Una decina gli stabilimenti rimasti oscurati, con l’eccezione di Calamaretto che è dotato di un generatore di corrente autonomo che gli ha consentito di tirare avanti come niente fosse mentre gli altri gestivano l’evacuazione della clientela, anche attraverso messaggi in tempo reale sui social, nei quali i gestori si scusavano per quanto stava accadendo.

Viste le difficolta nel ripristinare il flusso della corrente, c’è stata nei gestori dei locali anche la preoccupazione per il mantenimento delle temperature basse nei frigoriferi, zeppi di prodotto ittico che avrebbe dovuto finire in tavola per i pranzi della domenica già prenotati in riva al mare. Ma per fortuna l’omega elettrica è stata ripristinata in tempo per non fare danni nei ristoranti. Il fuori programma ha regalato qualche ora di sonno tranquillo a quella parte della città che, vivendo in centro e a ridosso del litorale sud, patisce le conseguenza della movida estiva, della musica sparata a volume alto fino alle ore piccole, dello sciamare rumoroso di chi esce dal locali.