I rimborsi andranno a 11mila utenti su 19mila
I rimborsi andranno a 11mila utenti su 19mila

Civitanova Marche, 31 luglio 2019 - Mentre un’altra ondata di bollette dell’acqua sta arrivando alle famiglie, con i salassi derivanti dalla applicazione della tariffa unica, l’assemblea dell’Ambito Idrico (Ato 3) ha deliberato di destinare parte dell’avanzo di amministrazione del bilancio 2018 per rimborsare i civitanovesi che hanno patito gli aumenti maggiori. Destinatari saranno soprattutto quelli che hanno dovuto pagare somme che, in termini di rincari, hanno sforato quel previsto 8 per cento in più. Questa era la soglia massima annunciata come conseguenza della tariffa unica, ed è stata invece in molti casi ampiamente superata, con la conseguenza che in migliaia di case sono approdate fatture-stangata.

Le risorse finanziarie necessarie ad alimentare il fondo destinato ad attutire gli aumenti tariffari subiti da Civitanova ammontano a circa 150mila euro; saranno destinati a 11mila utenti su 19mila. Chi ha pagato troppo non dovrà fare nulla, solo aspettare che gli venga stornata nella prossima bolletta la quota in pagata in eccesso.

Si tratta di rimborsi che potranno andare da un minimo di 10 euro a un massimo di 70 euro, secondo le proiezioni Ato, e interessano poco più della metà della platea fatturata. È stato nel corso dell’assemblea di lunedì, alla quale era presente anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che l’Ato ha deliberato la destinazione di 280mila euro dell’avanzo di bilancio disponibile che consentirà rimborsi agli utenti del territorio dell’Ambito che hanno subìto aumenti superiori all’8 per cento; per le 11mila utenze su 19mila di Civitanova, si tratta di circa 150mila euro.

«Un atto importante – ha dichiarato il sindaco – perché la variazione di bilancio ci consentirà di rimborsare gli aumenti tariffari che hanno colpito Civitanova. Ricordo che le tariffe del servizio idrico integrato sono deliberate dall’Autorità indipendente sulla materia e in sostanza, per effettuare i conguagli nei termini previsti dalle norme, si sono applicate tariffe più alte a quantitativi maggiori rispetto al normale». Il sindaco spiega che «il rimborso sarà, molto probabilmente, inserito automaticamente in bolletta dall’Atac. Saranno rimborsati importi superiori ai 5 euro su base annua. Gli utenti interessati riceveranno rimborsi che vanno, a seconda dei casi, da una decina a più di 70 euro ciascuno».