"Piano Ceccotti: l’eccesso di volumetria non sono io a dirlo, ma Sovrintendenza e Provincia". Francesco Micucci (Pd) replica al vice sindaco Fausto Troiani che ha negato lo stop ricevuto dal Comune e attaccato il Dem. "Forse Troiani - ribatte Micucci - fa confusione tra metri cubi e metri quadri. La Variante Polci approvata dalla giunta Corvatta prevedeva un taglio drastico alle volumetrie portandole a 12.680 mq. Troiani invece tende a reinserirle quasi in toto, fino a 20.000 mq, oltre il 50% in più. Una variante quindi che non va incontro alle richieste della città, ma esclusivamente dei proprietari. Quindi chi è in malafede?". Le bacchettate al vice sindaco riguardano anche il contenuti degli atti: "Le accuse da me riportate, che confermo, sono frutto di consultazione di delibere, che mi auguro anche Troiani abbia letto. Le sue accuse nei miei confronti invece si basano sul nulla". "Adesso - aggiunge il Dem - Troiani si prodiga nell’elogio della Vas perché garantisce maggiore trasparenza e chiarezza nell’approvazione della variante. Per cui, a suo parere, la Sovrintendenza non boccia, ma ‘consiglia’ al Comune di assoggettarvi la variante Ceccotti". "Ma - conclude - se è così trasparente e fonte di chiarezza la Vas, perché la giunta Ciarapica non vi ha assoggettato la variante, senza necessità di aspettare invece le prescrizioni, e non il consiglio, della Sovrintendenza e della Provincia? Evidente come non ci sia voglia di chiarezza e trasparenza".