Attrezzare un parcheggio nell’area dell’ex cantiere Anconatani, "rappresenta la povertà politica e la miseria di una visione e di una assenza di progettualità generale". Durissimo il giudizio di Giovanni Corallini (nella foto) nei confronti della scelta dl sindaco. "Se parla - sottolinea l’exconsigliere comunale di centro destra - di riqualificazione dal degrado, dopo che purtroppo un’attività cantieristica ha chiuso, allora dovrebbe spiegare il degrado delle strade, dei marciapiedi, degli immobili comunali, di tutto quello che in cinque anni poteva sistemare". Definisce "strampalata la decisione del parcheggio. Quell’area deve rimanere integrata al porto e semmai può servire a valorizzarlo, ad esempio creando una struttura per una scuola di maestri d’ascia e per la cantieristica, così da favorire arti e mestieri legati alla nostra storia e destinati ai giovani; oppure, si decide di integrarla alla città con una apertura sul mare che preveda verde e qualche attività, penso alla ristorazione". Il tutto comunque per Corallini è "da concertare e discutere con gli operatori del settore".