Controlli a tappeto dei carabinieri a Civitanova (foto d’archivio)
Controlli a tappeto dei carabinieri a Civitanova (foto d’archivio)

Civitanova (Macerata), 22 febbraio 2021 - Commessi senza mascherine e mancato rispetto del distanziamento interpersonale: chiusi tre negozi per violazione delle norme anti Covid. Altre 13 persone sono state multate, ciascuna per 400 euro, perché trovate in firo senza mascherine e per spostamenti in orari notturni, quindi durante il coprifuoco, senza un motivo valido. Un uomo è stato denunciato per essersi messo alla guida ubriaco e altre 11 multe sono state elevate per violazione del codice della strada. Questo il bilancio dei cara binieri della Compagnia di Civitanova, che hanno messo in atto controlli a tappeto sul territorio, disposti dal comando provinciale dei carabinieri, per la verifica del rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia. Gli accertamenti si sono svolti sabato, a partire dalle 18, e sono andati avanti fino a notte fonda.


Per quanto riguarda le attività chiuse dai carbinieri, si tratta di due negozi di genersi alimentari e di un frutta e verdura: le principali violazioni accertate hanno riguardato la carenza di attività informativa sulle misure di prevenzione, l’omessa igienizzazione quotidiana, il mancato rispetto della distanza interpersonale, l’assenza delle mascherine da parte del personale addetto alle vendite e il mancato aggiornamento dei registri.
Nel corso delle attività sono stati controllati 72 veicoli, identificate 94 persone, e contestate 13 violazioni amministrative alle norme anti Covid per un importo di 400 euro ciascuna, per lo più scaturite dal mancato utilizzo delle mascherine o per gli spostamenti ingiustificati in orario di coprifuoco. Un 40enne maceratese, poi, è stato trovato alla guida della sua auto in stato di ebbrezza, aveva un con tasso alcolemico pari a 1,48 grammi per litro: gli è stata quindi ritirata la patente ed è stato denunciato. Altre 11 multe sono scattate per l’utilizzo del telefono cellulare, mancato uso delle cinture di sicurezza, mancanza di revisione periodica.
 


I controlli massicci si sono svolti al fine di dare il massimo impulso al monito del prefetto di Macerata che ha recentemente ribadito alle forze dell’ordine la necessità di incrementare le attività di verifica sugli spostamenti, assembramenti e rispetto degli orari delle attività commerciali.