Una moda senza età e senza identità. Inclusiva, aperta a tutti. Con questo sguardo parte da Civitanova una nuova collezione, che prende il nome "Dream Box" by Thomas Grey. La linea è ideata da Francesco Copparoni e Elena Boccabianca, due fashion designer da anni in pianta stabile a Civitanova, i quali hanno deciso di progettare uno stile che segue i tempi moderni,...

Una moda senza età e senza identità. Inclusiva, aperta a tutti. Con questo sguardo parte da Civitanova una nuova collezione, che prende il nome "Dream Box" by Thomas Grey. La linea è ideata da Francesco Copparoni e Elena Boccabianca, due fashion designer da anni in pianta stabile a Civitanova, i quali hanno deciso di progettare uno stile che segue i tempi moderni, allontanandosi dai classicismi del vestiario uomodonna. Con loro in questa avventura c’è Andrea Galdenzi, socio nel brand "Thomas Gray": si occuperà della parte commerciale.

Copparoni e Boccabianca, come siete entrati in sinergia?

"Abbiamo entrambi parecchia esperienza nel settore moda. Ci siamo incontrati da poco, ma abbiamo trovato subito un grande feeling. Da qui è nata l’idea di questa linea, che va incontro al momento storico e al sentire comune. C’è necessità di un prodotto pulito, essenziale, concettuale, legato ad un pubblico internazionale".

"Dream Box" come si compone?

"È una capsule, cioè una collezione concentrata: il nostro progetto è fatto da look intercambiabili e abbinabili tra di loro. Abbiamo volutamente utilizzato solo il bianco ed il nero, per esaltarne l’essenzialità e la geometricità. Sono indumenti a taglia unica, che bypassano così il concetto uomo-donna e vanno oltre le varie fisicità ed età. Quando alla qualità, abbiamo deciso di coniugare il prêt-àporter con componenti sartoriali. Il Made in Italy si sposa in dettagli artigianali".

I prossimi step?

"Abbiamo preso diversi contatti con punti vendita selezionati in Italia, guardando dove il prodotto possa trovare una giusta collocazione. Stiamo lavorando poi per newsletter, per aggiungere altri input e andiamo in giro ad incontrare potenziali clienti. Inoltre, ci appoggiamo ad una piattaforma per l’estero: vedremo se funzionerà. La nostra intenzione è quella di andare oltre i confini nazionali".

Michele Mastrangelo