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26 apr 2022

E ora tocca ad Annita Pantanetti "Donna importante per la città"

La cerimonia per il 25 Aprile in piazza Gramsci con il sindaco, l’Anpi e le autorità
La cerimonia per il 25 Aprile in piazza Gramsci con il sindaco, l’Anpi e le autorità
La cerimonia per il 25 Aprile in piazza Gramsci con il sindaco, l’Anpi e le autorità

"Credo sia giusto ricordare una donna così importante per la nostra città". Lo ha affermato il sindaco, Fabrizio Ciarapica, in occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile, che si sono tenute nella mattinata di ieri: il riferimento è ad Annita Pantanetti, la docente civitanovese deceduta il 9 settembre del 2020, già presidente della sezione civitanovese dell’Anpi e figlia di Augusto Pantanetti, eroe partigiano che liberò la città di Macerata. Il programma della cerimonia ha visto le autorità e tutti i presenti spostarsi in quattro punti differenti della città, per celebrare al meglio il sacrificio di chi pagò col sangue il desiderio di liberare l’Italia dall’incubo del nazifascismo. Il primo dei quattro appuntamenti si è tenuto alle 10 in piazza XX Settembre, davanti a palazzo Sforza. Oltre al sindaco, presenti il presidente del Consiglio, Claudio Morresi; il presidente dell’Anpi, Claudio Gaetani, e il giornalista ed ex tenente dell’esercito, Vittorio De Seriis, che hanno deposto una corona d’alloro sulla lapide ai caduti. Poi la cerimonia si è spostata in viale della Rimembranza (nella città alta) e al monumento dei caduti di piazzale Italia, sul lungomare sud. Tuttavia, il momento più solenne delle celebrazioni è stato in piazza Gramsci, con la partecipazione più numerosa dei civitanovesi, tra autorità civili, militari, politici e i cittadini. Con riferimento al conflitto in Ucraina, il sindaco Ciarapica ha evidenziato: "Il 25 Aprile rappresenta un momento di unificazione raggiunto con la vita di migliaia di italiani e col concorso silenzioso di molte italiane, che combatterono contro il regime nazifascista che aveva ridotto l’Italia in un cumulo di macerie, dolore, perdite e povertà. Oggi è nostro dovere guardare a questa giornata con grande riconoscenza verso quegli italiani e il nostro pensiero va anche a ciò che sta accadendo in Ucraina, un conflitto che sta mettendo in pericolo la pace e che ci auguriamo possa terminare al più presto". "Quel 25 Aprile ci permette oggi di parlare di pieno sviluppo dell’individuo e della sua piena dignità senza differenza alcuna – ha dichiarato Gaetani –. La Costituzione è un manifesto di pace e dobbiamo condannare chi invece apre conflitti, come sta facendo Putin". Il sindaco ha poi anticipato la volontà dell’amministrazione comunale di intitolare uno spazio all’indimenticata presidente Anpi Annita Pantanetti, che per anni è stata con intelligenza, preparazione e garbo collaborativa in tutte le iniziative istituzionali.

Francesco Rossetti

© Riproduzione riservata

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