Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
14 lug 2022
giorgio giannaccini
Cronaca
14 lug 2022

"Erosione costiera: Scossicci è dimenticata"

Dopo le ultime mareggiate gli operatori alzano la voce contro la Regione: "Quando erano all’opposizione criticavano, oggi non fanno nulla"

14 lug 2022
giorgio giannaccini
Cronaca

di Giorgio Giannaccini

Tira una brutta aria e soprattutto malcontento nella zona di Scossicci a Porto Recanati, dove gli operatori balneari stanno facendo i conti con i danni causati dalla grave erosione costiera, avvenuta lo scorso weekend. Ad esempio Andrea Marcelli, proprietario dello chalet "Barracuda Fish Bar", non lesina pesanti critiche verso la giunta regionale. "Stavolta la mia concessione non è stata compromessa dal maltempo dei giorni scorsi, ma c’è comunque consapevolezza che la situazione potrà solo che cambiare in peggio, anche tra dieci giorni – dice Marcelli -. Piuttosto, la lamentela che mi sento di fare, a nome anche dei miei colleghi della zona nord, è esclusivamente contro la Regione. Quando erano seduti nei banchi dell’opposizione avevano contestato l’operato dell’allora assessore regionale Angelo Sciapichetti, quindi ci avevano contattato e fatto molte promesse. Ma adesso, che si trovano in maggioranza da due anni, la situazione disastrosa del nostro litorale non è cambiata. Ci aspettavamo qualche intervento di difesa della costa, ma niente, si sono dimostrati dei chiacchieroni. In opposizione è facile criticare, dicendo che si vuole cambiare il destino di Scossicci. Se un giorno faranno qualcosa di buono sarò il primo a ringraziarli, cosa che oggi non posso fare".

Anche Anna Procaccini dello stabilimento "Palm Beach" non è da meno, visto che la sua spiaggia è stata quella più colpita dall’ultima mareggiata. "Nel lato nord, da tre file di ombrelloni sono passata a una - afferma -. E anzi, se fino ad agosto la situazione rimanesse così mi metterei a pregare, ma la paura è che avvenga il contrario. Molti clienti se ne sono andati per via dei tanti disagi. Il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, deve mettersi in testa di aiutare anche noi. Per prima cosa, va allungato l’ultimo pennello di scogli a lato del mio chalet, perché fino a quando non arriveranno le scogliere orizzontali bisogna salvare il salvabile".

Meno pessimista è Mauro Monina dell’Acropoli: "La situazione è come quella che si presenta ogni estate, un giorno hai un metro di spiaggia in più, mentre il giorno dopo sparisce tutto. Vediamo se l’amministrazione comunale ci supporterà, un po’ di contatti li ho avuto, e l’impressione è stata positiva, così come con la Regione. Adesso siamo fiduciosi e portiamo avanti i progetti che si stanno discutendo. Qui basta una maretta per costringerci a spiantare gli ombrelloni, come avvenuto nei giorni scorsi".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?