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26 mag 2022

"Ex Anconetani, c’è l’ok del Consiglio di Stato"

Il sindaco esulta: ricorsi strumentali, respinte le richieste dell’azienda "Ora andiamo avanti con i lavori per la realizzazione dei parcheggi"

26 mag 2022
francesco rossetti
Cronaca
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani
Il cantiere nell’area portuale ex Anconetani

di Francesco Rossetti

Area ex Anconetani, si chiude una vicenda giudiziaria che durava da anni. Lo comunica il sindaco Fabrizio Ciarapica, spiegando che nella giornata di martedì, in Comune, è "pervenuta la sentenza del Consiglio di Stato numero 40842022 del 10 maggio, che respinge le richieste dell’azienda ricorrente". L’area era rientrata nel possesso del Comune con un’ordinanza del 12 ottobre. Il primo cittadino, dunque, esulta per un risultato che reputa come la "fine di una serie di ricorsi strumentali con la quale l’azienda ha tentato di mantenere l’area senza avere i requisiti, creando soltanto difficoltà all’ente comunale". E sempre questa zona, nell’ultimo periodo, è stata interessata dai lavori pubblici per l’asfaltatura e la realizzazione di una strada di collegamento con via Leonardo Da Vinci. Tutto ciò per via della decisione da parte della giunta di realizzarvi un parcheggio a pagamento, affidandone la gestione alla società partecipata Civita.s. Ora, sarà la stessa Civita.s a installare le due colonnine di parcometri; si tratta di un lotto ampio 2.900 metri quadri, nel quale saranno disponibili oltre cento posti per le auto. La scelta di realizzare il parcheggio, tuttavia, ha suscitato delle immediate e avverse reazioni: il 15 aprile, infatti, alcuni esponenti delle liste civiche dei candidati a sindaco Vinicio Morgoni e Silvia Squadroni – nella fattispecie PierLuigi Cipolla e Lavinia Bianchi – avevano organizzato un flash mob per protestare contro l’iniziativa del Comune, sollevando la questione della presunta illegittimità dell’area di sosta. Alla protesta segue ora la replica di Ciarapica, che dal canto suo rivendica l’opzione del parcheggio. "Alcuni hanno criticato, addirittura con gesti eclatanti come quello di incatenarsi davanti al cantiere, la decisione del Comune di spendere soldi per la sistemazione dell’area a parcheggio, perché pendente ancora il ricorso al Consiglio di Stato presentato dalla ditta che aveva avuto in gestione l’area – aggiunge il sindaco Ciarapica –. Altri hanno detto che non si sarebbe potuto realizzare un parcheggio nell’area portuale, perché questa destinazione sarebbe stata contraria alle previsioni del piano del porto. Quest’ultima affermazione è stata però subito smentita, perché lo strumento regolatore del porto prevede espressamente la possibilità di realizzare dei parcheggi".

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