Federico Mariani, 36 anni
Federico Mariani, 36 anni

Civitanova, 6 dicembre 2019 - Muore a soli 36 anni, ucciso da infarto, Federico Mariani. Un arresto cardiaco lo ha colpito venerdì scorso. Si è sentito male mentre si trovava in casa ed è stata la mamma a trovarlo privo di conoscenza e a chiamare i soccorsi.
Poi, erano stati giorni di speranza, davanti alla sala della rianimazione dove era ricoverato, in coma indotto, fino a che mercoledì pomeriggio, alle 18, quando è stato chiaro che per lui non c’era ormai più niente da fare, la famiglia e i medici hanno deciso di staccare il respiratore che lo teneva in vita.

Il babbo Giuseppe e la mamma Maria Grazia, con un gesto di enorme generosità, hanno deciso di donare gli organi del loro ragazzo e quella stessa notte è stato eseguito l’espianto di reni e fegato. L’intervento è stato eseguito dall’equipe chirurgica arrivata da Torrette, che ha potuto disporre di tutta la struttura tecnica del blocco operatorio dell’ospedale di Civitanova. Federico viveva con i genitori, nel quartiere di San Gabriele.

Aveva frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Macerata per coltivare e sviluppare un temperamento artistico e un talento che esprimeva soprattuto nella pittura. Gestiva su Facebook la pagina «Federico Mariani Ars» dove postava alcune delle sue creazioni. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo con tanti interessi e innamorato della sua compagna, Micol. 
Venerdì pomeriggio aveva avuto il malore, che gli ha provocato anche gravi danni celebrali.

I familiari hanno sperato ogni giorno che potesse uscire dal coma, ma quando è stato chiaro che quella era ormai una condizione irreversibile hanno preso la terribile decisione di staccare le macchine e nello strazio hanno avuto la forza di fare la scelta del cuore, quella di donare gli organi affinché qualcun altro potesse ricevere i reni e il fegato di Federico e guarire o almeno migliorare le proprie condizioni di vita. Federico Mariani è deceduto alle 18 di mercoledì e nella notte tra mercoledì e ieri è stato eseguito l’espianto. Forte lo choc nel quartiere in cui viveva e tra tutti quelli che lo conoscevano. La salma sarà esposta, fin da questa mattina, nell’obitorio dell’ospedale di Civitanova. 
Poi, domani mattina, verrà trasferita nella chiesa di San Gabriele dove con inizio alle 9.45 verrà celebrato il funerale.