LORENA CELLINI
Cronaca

“Giovani ubriachi. E il promo punta solo sul bere”

Civitanova: Mirella Paglialunga critica il video pubblicitario. “Spesi 15mila euro, ma l’alcol qui è un problema”

Personale sanitario durante un intervento di soccorso

Personale sanitario durante un intervento di soccorso

Civitanova, 23 giugno 2024 – ​​​Una minorenne finisce al pronto soccorso per abuso di alcool e “il Comune produce un video turistico che promuove esclusivamente la “Civitanova da bere“. Mirella Paglialunga (Per Civitanova) interviene per censurare il promo girato, partendo dalla considerazione che il fenomeno del consumo di alcolici tra i giovani, anche adolescenti “è un allarme sociale che deve interrogare diversi soggetti, che dovrebbero essere parte attiva nella prevenzione, ma quali valori vengono poi nella realtà trasmessi dall’amministrazione comunale?” Il riferimento è al filmato pubblicitario per la città.

“Inconcepibile – prosegue Paglialunga – che il sindaco abbia finanziato con soldi pubblici, 15mila euro, un video dove unici protagonisti sono giovanissimi palestrati alle prese esclusivamente con le proposte della “Civitanova da bere“, in cui i giovani sono intenti in brindisi, aperitivi, a pasteggiare con champagne, con pubblicità esplicita e implicita a luoghi privati della movida notturna e in cui compare il nome di una nota discoteca locale, e speriamo che abbia almeno compartecipato alla spesa”. Osserva Paglialunga che nei commenti social “un civitanovese ha definito “un inno all’alcolismo“ il video” che per l’esponente dell’opposizione “testimonia l’intenzione reale di Ciarapica per le politiche giovanili: Civitanova è presentata come città dalla molteplicità di luoghi e possibilità di movida, ma senza attività e offerte culturali, senza luoghi di aggregazione che non siano solo funzionali al divertimento notturno. E, dulcis in fundo, c’è anche l’ironica derisione verso un ragazzo che vorrebbe divertirsi diversamente”.

Una rappresentazione “limitata e inaccettabile, ma è l’idea dell’amministrazione Ciarapica che incrementa e sostiene i problemi lamentati dai residenti, soprattutto del centro, che assistono inermi a risse e problemi all’uscita dalle discoteche e nei pressi delle loro abitazioni. Altro aspetto da sottolineare – conclude – è l’indifferenza verso le problematiche giovanili. L’uso di alcol e sostanze stupefacenti, collegato poi al fenomeno dello spaccio, anche nei pressi dei locali della movida, dovrebbero rappresentare oggetto di indispensabile e urgente responsabilità politica, prima di tutto di chi governa. Ma Ciarapica e la sua giunta, nonostante i richiami del prefetto, non sono stati in grado di impegnarsi per le politiche giovanili, per la lotta all’uso di droghe e alcol e alle dipendenze e per la prevenzione del disagio”.