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14 apr 2022

Inchiesta sui falsi vaccini, insegnante torna libera Revocate tutte le misure cautelari per la 55enne

Torna libera un’insegnante 55enne di Civitanova, coinvolta nell’inchiesta sui falsi vaccini ad Ancona.

Il 7 gennaio, con la prima tranche di indagati, il giudice per le indagini preliminari Masini le aveva imposto le misure cautelari dell’obbligo di dimora, con il divieto di uscire nelle ore notturne, e l’obbligo di firma al commissariato.

Il 31 gennaio, quelle limitazioni erano state ridotte: alla professoressa era stato imposto solo di continuare a presentarsi alla polizia.

La donna infatti ha dimostrato che, all’epoca in cui sarebbero avvenuti i fatti al centro dell’inchiesta della procura, aveva preso il Covid, e dopo esserne guarita aveva avuto un valido e del tutto legittimo Green pass.

Nei giorni scorsi i suoi difensori, gli avvocati Maurizio Vallasciani e Alessia Pepi, hanno fatto un’istanza al tribunale per revocare anche quest’ultima misura. E su parere favorevole del sostituto procuratore Di Cuonzo, il giudice per le indagini preliminari ha restituito la completa libertà all’insegnante.

I difensori esprimono piena soddisfazione per l’accoglimento dell’istanza, in attesa che le indagini siano chiuse e si possa procedere a discutere delle diverse, eventuali responsabilità.

Paola Pagnanelli

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