vigili del fuoco mentre recuperano il corpo del ragazzo (Calavita)
vigili del fuoco mentre recuperano il corpo del ragazzo (Calavita)

Passo di Treia (Macerata), 14 maggio 2019 - Oggi alle 15.30, nella chiesa della Natività a Passo di Treia, sarà celebrato il funerale di Gianluca Alessandrini, il 22enne travolto da un’auto mentre camminava con un amico. E mentre da un lato una famiglia piange la perdita straziante di un ragazzo, dall’altro piange anche la coetanea che lo ha investito, distrutta con la sua famiglia dal peso di quanto avvenuto. La 22enne è indagata per omicidio stradale, ma dietro all’accaduto potrebbe esserci un sistema di sicurezza della Volkswagen T Roc che lei stava guidando.

Gianluca Alessandrini, travolto e ucciso da un’auto

L’auto avrebbe un meccanismo che la sposterebbe verso l’esterno, se raggiunge la linea di mezzeria; lungo via del Vallato a Passo di Treia, stando alla prima ricostruzione fatta dalla ragazza dopo l’incidente, sarebbe accaduto questo, ma alla correzione automatica della vettura si sarebbe sommata la manovra della conducente, che avrebbe anche lei sterzato verso l’esterno. Questo avrebbe causato una manovra eccessiva, che avrebbe fatto finire la Volkswagen sul marciapiedi, addosso ad Alessandrini. Ma sulla dinamica sta facendo tutti gli accertamenti la Polstrada di Camerino. Intanto resta il dolore assurdo per la morte del ragazzo. «Gianluca era solare, allegro, gli piacevano tante cose, aveva tanti interessi» commentano gli amici ancora sotto choc. Il ragazzo, studente di fisioterapia all’Aquila, non avrebbe sentito neppure l’auto, piombata da dietro su di lui senza lasciargli scampo. «Un ragazzo impeccabile, di quelli eccezionali a cui non si può dire niente – ha commentato Graziano del bar Roma –. Quando ieri sera abbiamo saputo cosa era successo siamo rimasti impietriti. È una tragedia, non ci sono parole». Tanti amici oggi si stringeranno intorno ai familiari, per l’ultimo saluto a Gianluca.