Le auto sono finite contro un cestino dell’immondizia ha distrutto la porta della pizzeria
Le auto sono finite contro un cestino dell’immondizia ha distrutto la porta della pizzeria

Porto Recanati (Macerata), 23 settembre 2019 - Percorre la strada a bordo della sua Fiat Multipla, quando viene tamponato da un’auto scura che, secondo una prima ricostruzione, non avrebbe rispettato lo stop. I due mezzi sono andati a finire su un cestino dell’immondizia, che è volato addosso alla vetrata di una pizzeria, riducendola in frantumi. Ma il conducente dell’auto scura, invece di fermarsi, è poi scappato via. Adesso è caccia al pirata della strada. Il fatto è avvenuto ieri a Porto Recanati. A raccontare il fatto è l’uomo a bordo della Fiat, A. P., 74 anni, residente in città.

«Verso le 6 – dice – stavo passando sul corso, in direzione nord. Arrivato all’altezza della pizzeria ‘I love pizza’, ho visto con la coda dell’occhio un’auto nera che a folle velocità, da via Spontini, si è immessa sul corso. Non ho avuto nemmeno il tempo di frenare, che la macchina mi ha colpito sulla fiancata anteriore sinistra. L’impatto è stato forte, e l’altra auto è andata a sbattere contro un cestino dell’immondizia, finito contro la vetrina della pizzeria. Quindi sono sceso, ma quel tizio è subito scappato verso sud, malgrado diversi pezzi della sua auto erano caduti a terra. Un metronotte che passava di lì, si è allora lanciato all’inseguimento ed è poi tornato col numero di targa. La mia auto è ormai da buttare. Alla fine è andata bene, perché ho rischiato di rimetterci le penne».

Sul posto la Polstrada di Civitanova, la guardia di finanza e i vigili urbani. Dai primi accertamenti, però, è emerso che il numero di targa segnato dal metronotte era sbagliato. La Polstrada cercherà ora di individuare il pirata della strada, che dovrà rispondere del reato di omissione di soccorso. Al vaglio le immagini di videosorveglianza urbana. «La porta di ingresso è distrutta – dice Alida Nika, titolare della pizzeria –, e ieri ho dovuto chiudere il negozio. Non so ancora a quanto ammonta il danno, ma sono assicurata e vedrò il da farsi».