Civitanova, la lite finisce a colpi di kung fu

Botte tra due commercianti, arrivano i carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Civitanova (archivio)

I carabinieri della Compagnia di Civitanova (archivio)

Civitanova, 9 novembre 2018 - Litigano per delle questioni commerciali e il diverbio finisce con un violento incontro di arti marziali. Si sono pestati a colpi di calci e di pugni due cinesi, ricorsi alle mosse di kung fu e di karate, per risolvere una bega che non sono riusciti a redimere con un semplice metro.

La questione che li ha fatti imbestialire è scoppiata per colpa di una serie di rivendicazioni sui confini dei box per la vendita che si trovano all’interno di uno degli empori gestiti dai cinesi nella zona commerciale Aurora, in via Silvio Pellico. La lite a un certo punto trascende e i due eredi di Bruce Lee sono passati alle mani e ai piedi, e se ne sono date di santa ragione.

È stato uno scontro violento, alla fine del quale sono anche intervenuti i carabinieri della Compagnia di Civitanova, che al loro arrivo hanno trovato i due contendenti con il volto tumefatto: uno perdeva sangue dal naso, mentre l’altro aveva gli occhi neri e pesti, per tutte le botte rimediate.

Insomma, si tratta di lesioni abbastanza serie, per le quali sono stati necessari gli accertamenti e le cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova. Per entrambi, il referto emesso parla di una prognosi vicina a venti giorni, una tempistica che non fa però scattare la denuncia automaticamente. Si procede infatti per querela di parte, perciò facile che in tribunale la storia non finisca mai, perché, come tradizione dei cinesi, le controversie sono risolte all’interno della comunità, e magari anche con una bella mossa, del kung fu.