Civitanova, 9 settembre 2018 - I carabinieri, dal primo giugno al 31 agosto, sul numero di emergenza 112 hanno ricevuto circa 15mila richieste e gestito circa 2.500 interventi: questi, alcuni dei numeri del bilancio estivo della Compagnia di Civitanova, che ha competenza sui sette Comuni a ridosso della costa, e cioè, oltre a Civitanova, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati, Montelupone, Montecosaro, Morrovalle.

Ben 442 sono stati interventi di soccorso, mentre 462 sono stati per litigi privati, per motivi spesso futili, segno di un’intolleranza sempre più diffusa nella società, fa sapere l’Arma. Alcuni esempi: si litiga nei locali pubblici, spesso nei bar o in strada, per un parcheggio, per fatti di viabilità, per questioni condominiali, tra parenti, in famiglia, nei luoghi di lavoro, per i cani che abbaiano, per rumori molesti, per un’offesa presunta.

Soprattutto si litiga a ogni ora del giorno e spesso per stupidaggini. L’ultimo caso è stato quello di un contadino che non voleva che un cacciatore passasse sui suoi terreni. Ciò comporta una continua attenzione, e una costante proiezione delle pattuglie per affrontare questo fenomeno che a volte distrae il dispositivo da compiti di controllo del territorio ritenuti più importanti, sottolineano dall’Arma.

A volte poi, il conflitto si ricompone pacificamente e l’intervento è risolutivo, altre volte, per placare gli animi, è necessario fare ricorso alla professionalità dei militari che devono essere capaci di stemperare gli animi, qualche volta alimentati da un abuso di alcol, e riportare alla calma i contendenti.

In alcuni casi, quando l’atteggiamento irrispettoso e arrogante non si placa, scatta la denuncia o l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Altra questione sono le le liti che riguardano la violenza di genere e i maltrattamenti in famiglia.

Sono state 1.711 le pattuglie, 251 i servizi di ordine pubblico, 956 i delitti per cui si è proceduto, 11 gli arresti e 279 i denunciati, 187 gli incidenti stradali rilevati, 483 le contravvenzioni e 38 gli automezzi sequestrati. Sono state identificate 10.912 persone e controllati 9.231 veicoli. Diversi poi i controlli messi in atto per la movida, e anche al fine di verificare la regolarità di queste attività i carabinieri hanno svolto sopralluoghi nei locali adibiti a discoteche.