I vigilantes in centro
I vigilantes in centro

Civitanova, 1 giugno 2020 - Assembramenti in piazzetta Conchiglia e una rissa sul lungomare sud con tre romeni protagonisti, poi identificati e denunciati dai poliziotti del commissariato. La movida di Civitanova non ha paura del Covid-19 e a notte fonda niente mascherine e niente distanziamento. Sono i giovanissimi, e non soltanto loro, a violare le regole. Come sabato scorso, anche l’altra sera una calca in strada nel cuore del borgo marinaro, con tanto di fotografie (di fonte anonima) fatte girare su Facebook per raccontare quello che si è verificato dopo la mezzanotte di sabato: le immagini sono quelle di un muro di gente all’altezza del "Pub 25" di piazzetta Conchiglia, ma anche davanti ad altri locali la situazione non era migliore.

Al di là delle foto, ci sono i racconti. Eppure, in questo rettangolo, proprio sabato hanno iniziato a operare i vigilantes privati, ingaggiati dall’associazione "Centriamo Notte", alla quale aderiscono i titolari di ristoranti, bar, birrerie del centro e che, dopo quanto avevano visto nel week-end scorso, si sono tassati per affidare il presidio della zona a un’agenzia di vigilanza privata, in modo da organizzare quei controlli che l’istituzione non riesce a garantire.

Un’iniziativa che però si è scontrata con dei limiti oggettivi, perché i vigilantes non possono sanzionare e nemmeno reagire ai comportamenti infastiditi – e ce ne sono stati parecchi – di chi non gradisce i richiami a rispettare la distanza o a indossare la mascherina. Per questo, l’associazione chiederà un ulteriore confronto al sindaco, perché la situazione è sfuggita di mano anche l’altra sera, benché le pattuglie dei carabinieri e della polizia ci fossero, e anche quella dei vigili urbani, che per l’occasione ha garantito il turno dalla mezzanotte fino all’alba, ma non sono riuscite a evitare gli assembramenti. Anche perché impegnate in altre zone della città, dove si sono verificate situazioni che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, in particolare una mezza zuffa avvenuta nel borgo marinaro, senza feriti, e una rissa sul lungomare sud, a ridosso dello stabilimento "Calamaretto". Protagonisti tre romeni, che avevano bevuto troppo e sono venuti alle mani. Stavano ancora dandosele, quando è arrivata una pattuglia del commissariato di polizia, che li ha bloccati e identificati. Hanno tutti rifiutato il trasporto in ambulanza al pronto soccorso di Civitanova e saranno anche denunciati per la violazione delle normative anti Covid – dovendosi picchiare, sono necessariamente venuti meno alla regola del distanziamento – e poi per l’ubriachezza molesta.