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15 apr 2022

Nello zaino la refurtiva di tanti colpi

Un 44enne pedinato e bloccato mentre forzava un’auto. Ha reagito e si è scagliato contro i carabinieri

giorgio giannaccini
Cronaca
Arresto dei carabinieri (foto d’archivio)
Arresto dei carabinieri (foto d’archivio)
Arresto dei carabinieri (foto d’archivio)

di Giorgio Giannaccini

Prima ha forzato la portiera di un Suv, dopodiché si è introdotto all’interno del mezzo, rubando un paio di occhiali. Peccato per lui che lo stavano pedinando i carabinieri del radiomobile di Civitanova, che lo hanno inseguito. Lui ha provato per un po’ la fuga, ma una volta raggiunto ha reagito prendendo a pugni i militari, finché è stato immobilizzato. E’ poi emerso che l’uomo aveva con sé uno zaino, che contenevano tanti altri oggetti, i quali sarebbero stati rubati in alcuni supermercati della zona. A finire in manette Khaled Abderrahmen, tunisino di 44 anni, senza fissa dimora.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì, a Porto Potenza. Intorno alle 19.30, il 44enne si trovava in via Duca degli Abruzzi, quando si è avvicinato a una Kia Sorento, posteggiata a lato della strada. In breve ha forzato la portiera, arraffando un paio Ray-Ban che erano custoditi nel cruscotto dell’auto, dal valore di circa 150 euro. Tuttavia i carabinieri del radiomobile, che lo stavano seguendo da un po’ di tempo, lo hanno subito raggiunto. A quel punto il 44enne è corso via, ma è stato poco dopo accerchiato dai militari. Lui, però, avrebbe cercato di sottrarsi al loro controllo e colpito con dei pugni i carabinieri, nel tentativo di divincolarsi. Tutto inutile, perché l’uomo è stato alla fine immobilizzato. Subito è stato controllato uno zainetto che aveva con sé, dentro il quale sono stati ritrovati occhiali da sole, portafogli, profumi, superalcolici, generi alimentari, saponi e prodotti per l’igiene. Tutti oggetti che, stando agli accertamenti dei militari, sarebbero stati rubati, in parte, quello stesso pomeriggio nel negozio Acqua e Sapone e nel discount Eurospin di Civitanova.

Per questo motivo, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di furti aggravati continuati e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, è stato anche denunciato per non aver rispettato il foglio di via dal Comune di Porto Potenza, che era stato emesso nei suoi confronti a dicembre 2020.

Ieri, in tribunale, si è tenuta la convalida, davanti al giudice Daniela Bellesi e al pm Rocco Dragonetti. L’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Cecchetti, ha patteggiato la pena di un anno di reclusione.

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