Si riordina senza costi per il Comune, mediante un nuovo tracciato, la strada vicinale a uso pubblico di San Gaetano (1.100 metri), con fondo per gran parte in ghiaia, che collega i parcheggi dell’ospedale e la pista dell’eliambulanza con l’innesto alla comunale via del Molino, la quale funge da raccordo tra la 485 Maceratese e la provinciale delle Vergini, convogliando il traffico da Civitanova Alta a Santa...

Si riordina senza costi per il Comune, mediante un nuovo tracciato, la strada vicinale a uso pubblico di San Gaetano (1.100 metri), con fondo per gran parte in ghiaia, che collega i parcheggi dell’ospedale e la pista dell’eliambulanza con l’innesto alla comunale via del Molino, la quale funge da raccordo tra la 485 Maceratese e la provinciale delle Vergini, convogliando il traffico da Civitanova Alta a Santa Maria Apparente e viceversa. La bretella mette in contatto sia i due nuclei urbani, sia le due zone industriali A (Piane Chienti) e B (Città Alta). Il progetto è stato approvato dalla giunta su istanza dei proprietari dei terreni interessati, il conte Francesco Sabatucci Frisciotti e Piero Tordini. Vantaggi per la comunità: l’incrocio di via del Molino non sarà più pericoloso come l’attuale, carente di visibilità, perché spostato più a nord, allontanando così l’innesto dalla semicurva e dal dosso. Vantaggio per i privati: potranno disporre meglio delle proprietà, non più inframezzate dalla viabilità, che peraltro è destinata inevitabilmente a crescere con la futura asfaltatura. Ora la strada è asfaltata solo in parte, dall’ospedale alla pista di volo e in prossimità dell’innesto su via del Molino. In particolare, un vecchio casolare di Sabatucci – che ha contemplato finora l’ingresso della strada a serpentina nella corte – sarà svincolato dal tracciato, presupposto indispensabile per il restauro dell’edificio, situato su un crinale panoramico molto bello. Lo spostamento del tracciato – si precisa nella delibera – non pregiudica la funzionalità e l’uso publico della strada, migliorando in particolare l’incrocio, come già detto. Tecnicamente, è prevista una permuta delle aree provenienti dalla "declassificazione" e "sdemanializzazione" dei tratti di strada oggetto di spostamento con analoghe aree private, che saranno occupate dalla nuova sede viaria. Tanti altri piccoli o grandi riordini come questo potrebbero migliorare l’assetto viabile cittadino in maniera notevole, per fare finalmente di Civitanova una città moderna e funzionale.

Ennio Ercoli