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10 mag 2022

"Padel, la concessione è del 2012" E ora Troiani avverte "Civitasvolta"

L’assessore all’urbanistica: gli ombrelloni saranno a uso esclusivo dei soci "Attenzione alle irregolarità"

"L’unificazione di due concessioni demaniali ha prodotto la licenza 5 bis". L’assessore comunale all’urbanistica, Fausto Troiani, torna sul confronto polemico con l’associazione "Civitasvolta", che contesta i lavori per la realizzazione del centro destinato al padel sulla spiaggia sud. "La concessione 5 bis – spiega l’assessore Troiani – è stata assegnata con la licenza demaniale numero 5 del 15 giugno del 2021, denominata "attività collaterali". La concessione risale al 2012 e all’inizio si trattava di due concessioni separate: la prima annuale (licenza numero 102014) e l’altra stagionale (licenza numero 112014). L’unificazione in un’unica licenza, la numero 52021, ha prodotto un’area di circa 4.900 metri quadrati di superficie". L’assessore Troiani aggiunge che il Comune di Civitanova, "per fronteggiare la crisi delle attività causata dalla pandemia da Covid, il 29 aprile del 2021 ha rilasciato un’autorizzazione temporanea per due campi padel nella concessione 5 bis". "Chi parla di cementificazione della spiaggia libera mente sapendo di mentire – dice ancora Troiani –, perché quella non è spiaggia libera e perché si tratta di una semplice soletta di cemento sopra la quale saranno poste le attrezzature già autorizzate e previste dal piano di spiaggia". Nella ricostruzione di Troiani manca un passaggio fondamentale; la modifica del piano di spiaggia, votata dalla giunta il 30 marzo del 2022, a cui è seguito il 7 aprile il rilascio del permesso al "Surf Club Civitanova" per realizzare il centro per il padel con un chiosco, cabine e spazio per gli ombrelloni. "Saranno ad uso esclusivo dei soci – specifica ancora Troiani – e non ci sarà la possibilità di vendita di beni di ristoro al pubblico, quindi la concessione non avrà la possibilità di essere munita dei registratori di cassa". Poi un avvertimento. "Diverso il discorso per chi gestisce, a titolo gratuito, cioè senza pagare la concessione demaniale per la benevolenza delle amministrazioni comunali, la casetta in legno di proprietà del Comune, posizionata sul fronte mare della concessione 5 bis, denominata "BiblioExpress", dove non è in alcun modo possibile il posizionamento di ombrelloni, di sdraio e di punti di ristoro – dice ancora Troiani –. In entrambi i casi, ove si riscontrassero irregolarità, i gestori contravventori saranno poi sanzionati".

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