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23 giu 2022

Civitanova, pestati sul lungomare: "La gente scattava foto invece di aiutarli"

Civitanova, la denuncia di una mamma: mia figlia e il suo fidanzato all’ospedale. Prima le molestie, poi l’aggressione da parte di cinque giovani. Chi c’era vada alla polizia

23 giu 2022
angelica malvatani
Cronaca
Le indagini sono portate avanti dalla polizia di Civitanova (foto Federico De Marco)
Le indagini sono portate avanti dalla polizia di Civitanova (foto Federico De Marco)
Le indagini sono portate avanti dalla polizia di Civitanova (foto Federico De Marco)
Le indagini sono portate avanti dalla polizia di Civitanova (foto Federico De Marco)

Civitanova, 23 giugno 2022 - Un appello drammatico, parole di mamma che chiede aiuto perché venga fatta giustizia e perché quello che è accaduto venerdì scorso sul lungomare cittadino non accada più. La civitanovese Sonia Iacchelli è la mamma della giovane di 18 anni aggredita davanti al locale Madeira, sul lungomare sud, insieme al fidanzato. Sui social la famiglia ha diffuso appelli perché chi c’era parli e aiuti gli investigatori che stanno indagando su quello che è accaduto: "Finora nessuno si è fatto avanti. Viviamo in un mondo social dove non si cerca di difendere una coppia di ragazzi, ma si fanno foto per pubblicare sul proprio profilo due corpi lasciati a terra e insanguinati. Nessuno ha cercato di intervenire, nessuno si è interessato a quei due giovani brutalmente aggrediti, nessuno si è chiesto come stavano, cercano solo la foto ad effetto. E noi genitori restiamo a casa a pregare perché tornino sani e salvi". Sono parole forti quelle di Sonia, parole di una mamma ferita: "Voglio chiedere alle mamme e ai papà dei ragazzi che erano quella sera di fronte al Madeira di aiutarmi, di chiedere ai figli cosa è successo. Informatevi e se avete un cuore da genitori aiutateci a individuare i responsabili. Se non volete farlo per altruismo, per rispetto di un genitore che soffre fatelo per egoismo". Ma cosa è successo quella sera, come stanno oggi i ragazzi? "Sono molto provati, mia figlia è stata molestata davanti al locale, il suo ragazzo ha cercato di difenderla, sono stati colpiti entrambi. Lui è stato accerchiato, colpito con un forte pugno e fatto cadere a terra. In almeno cinque hanno infierito sul suo corpo, c’era anche il fratello, era convinto l’avessero ammazzato, tanta era la violenza: lo accarezzava mentre gridava di chiamare il 118. Eppure poche ore ...

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