Una slide del progetto presentato dell’. Eurobuilding
Una slide del progetto presentato dell’. Eurobuilding
di Lorena Cellini Sarà un avvocato esterno al Comune di Civitanova a dire alla giunta come gestire la pratica del porto Dubai. Il progetto è depositato a palazzo Sforza dal 21 giugno e nell’apparato amministrativo nessun dirigente si è preso, in questo tempo, la responsabilità di decidere l’iter da adottare davanti alla proposta di sviluppo dell’area portuale presentata dalla Eurobuilding Spa. C’è o no – come sostiene il privato – l’obbligo dell’evidenza pubblica del procedimento? Il Comune deve o no pubblicare...

di Lorena Cellini

Sarà un avvocato esterno al Comune di Civitanova a dire alla giunta come gestire la pratica del porto Dubai. Il progetto è depositato a palazzo Sforza dal 21 giugno e nell’apparato amministrativo nessun dirigente si è preso, in questo tempo, la responsabilità di decidere l’iter da adottare davanti alla proposta di sviluppo dell’area portuale presentata dalla Eurobuilding Spa. C’è o no – come sostiene il privato – l’obbligo dell’evidenza pubblica del procedimento? Il Comune deve o no pubblicare all’albo pretorio gli elaboratori presentati dal società di Umberto Antonelli? Per uscire dall’impasse la giunta si è riunita una settimana fa, il 5 ottobre, è ha votato una delibera per affidarsi alla consulenza di un legale, che riceverà una parcella di 25.376 euro per studiare il dossier della Eurobuilding e indicare agli amministratori la strada giuridica da prendere. L’avvocato incaricato di assistere palazzo Sforza è Massimo Ortenzi di Porto Sant’Elpidio. L’intenzione di ricorrere a un legale era stata annunciata mesi fa dal sindaco Fabrizio Ciarapica che, dopo l’entusiasmo iniziale per la proposta della Eurobuilding, fu costretto a frenare a causa della protesta dei portuali, nella stragrande maggioranza contrari a quel tipo di sviluppo dell’area portuale. L’Eurobuilding il 21 giugno ha presentato ufficialmente al Comune, e per conoscenza alla Regione e alla Direzione marittima di Ancona e all’Ufficio Circondariale marittimo di Civitanova la domanda di concessione demaniale e pluriennale per poter agire sulla totalità dell’area portuale cittadina: 197.750 metri quadrati di area a terra e 292.600 metri quadrati di specchio acqueo. Una richiesta finalizzata alla realizzazione e alla gestione di un mega progetto edilizio con palazzi e alberghi al posto dei cantieri e delle officine. Il 17 settembre il dirigente dei lavori pubblici e dell’urbanistica, Paolo Strappato, ha protocollato una relazione in cui ha chiesto all’amministrazione di "avvalersi di un legale per valutare gli aspetti giuridici eccedenti l’ordinaria esperienza professionale e amministrativa del personale dell’ente pubblico". La giunta ha scelto Ortenzi che sta gestendo anche altri provvedimenti per conto del Comune davanti al Tar e al Consiglio di Stato. Tra il deposito del progetto Dubai e l’incarico al legale c’è stata la tappa della vicenda in consiglio comunale, il 29 luglio, con la maggioranza che in aula ha deciso di acquisire anche il progetto della Unicam per la riqualificazione del porto e votato una delibera in cui però non chiude completamente al progetto della Eurobuilding.