Antonella Marcatili, direttrice della scuola media Annibal Caro
Antonella Marcatili, direttrice della scuola media Annibal Caro

Civitanova, 7 dicembre 2019 - Infiltrazioni di acqua dal tetto: è stato transennato il perimetro della scuola media Annibal Caro. I tecnici del Comune hanno dovuto tirare un nastro intorno all’edificio per isolare la zona da cui potrebbero verificarsi distacchi e quindi eliminare il rischio per gli studenti e gli insegnanti, che da settimane entrano dai varchi laterali, quelli cioè dell’ingresso e delle uscite di sicurezza. Il problema è emerso intorno alla metà novembre, quando ci sono state le prime e abbondanti piogge invernali e adesso si è corsi ai ripari.

La gravità di quanto sta accadendo sta nel fatto che erano stati effettuati da poco (durante questa estate), e ultimati per non impattare con l’inizio delle lezioni, i lavori di manutenzione straordinaria per l’impermeabilizzazione del solaio di copertura della scuola, pesantemente interessato da infiltrazioni di acqua che avevano già provocato danni e umidità. Ci hanno rimesso le mani con un intervento progettato e appaltato dal Comune e però, alle prime precipitazioni, il tetto si è dimostrato di nuovo un colabrodo. Nonostante i soldi spesi, si sta punto e accapo.

«I lavori eseguiti pochi mesi fa sono stata fatti evidentemente male. Per tutelare i ragazzi e gli insegnanti stiamo usando gli ingressi laterali e grazie alla collaborazione di tutti, anche del Comune, gli standard di sicurezza sono garantiti. Certo il disagio esiste e non sappiano come e quando verrà sistemato il tetto. So che i lavori sono stati contestati dal Comune alla ditta che li ha eseguiti, ma sui tempi necessari a superare l’emergenza sono in attesa di avere informazioni».

Parole della direttrice Antonella Marcatili, che a Palazzo Sforza ha comunicato la presenza delle prime infiltrazioni di pioggia con una lettera del 18 novembre alla quale ha fatto seguire altre due segnalazioni. I sopralluoghi da parte del’Ufficio Tecnico hanno confermato gli errori nei rattoppi al solaio e portato alla decisione di transennare il perimetro dell’edificio scolastico per impedire l’accesso sotto il loggiato.

Il progetto e l’affidamento dei lavori per la manutenzione straordinaria della scuola erano stati deliberati il 30 luglio dalla giunta, ed era stata stanziata la somma di 50mila euro, con base d’asta 34.570 euro.

L’intervento è stato affidato a chi ha offerto il maggiore ribasso tra le tre ditte indicate dall’amministrazione comunale, procedura legittima quando l’importo dell’opera non supera i 40mila euro. L’offerta migliore è stata presentata da una ditta del teramano, la Delfino Sport Srl, con un ribasso del 13,13% che ha permesso alla società di aggiudicarsi quel cantiere a 30.118 euro.

L’altra ditta consultata dal Comune aveva offerto il 7,70% di ribasso, mentre la terza impresa contattata, di Potenza Picena, non aveva risposto all’invito.