"Scandalosa gestione dell’albo pretorio del Comune. Ancora non sono state pubblicate almeno 80 delibere di giunta adottate a fine 2021 e nei primi giorni del 2022, alcune dell quali distribuiscono parecchi quattrini". Cinque consiglieri di minoranza - Rosati, Silenzi, Mirella Franco del Pd; Poeta (La nuova città) e Rossi (Civitanova cambia) - puntano l’attenzione soprattutto su una determina del 31 dicembre ad oggetto “Collaborazione con la Lube per il lancio di una strategia promozionale“. "È un distillato della gestione Ciarapica: poca trasparenza, uso disinvolto di soldi pubblici con 115.000 euro spesi senza che venga pubblicato all’Albo un solo atto - sostengono i cinque -. La Lube propone alla giunta (che accetta subito) l’installazione di un maxi schermo all’ingresso del palas per far passare contenuti pubblicitari. Costo dello schermo 45.000 euro più due convenzioni da sottoscrivere per gli anni a venire, da 35.000 euro ciascuna, per la gestione di questa collaborazione. Totale 115.000 euro! I costi dell’operazione li ha stimati la Lube e il Comune ha aperto la borsa. Ma se un cittadino cerca all’albo pretorio questi documenti, non trova nulla. In tempo di pandemia e difficoltà per tutti, il Comune non provvede a fornire gratis mascherine ffp2 alle persone bisognose, non integra gli stanziamenti statali alle 700 famiglie in stato di bisogno, ma muove 115.000 euro per un maxi schermo al palas. Che stile Ciarapica!".