Il sabato di violenze romane, durante la manifestazione dei ’No Green pass’, in particolare l’assalto alla sede della Cgil, hanno provocato unanimi reazioni di condanna a tutti i livelli. Fin da sabato sera, ma soprattutto ieri mattina si sono moltiplicate le espressioni di solidarietà nei riguardi della organizzazione sindacale.

Anche a Civitanova non sono mancate dichiarazioni di vicinanza alla Cgil. "Condanniamo fermamente quanto é accaduto a Roma il 9 ottobre" hanno fatto sapere con un comunicato i compomenti della lista ’CivitaNoi’. "Gravissimo l’attentato alla Cgil sindacato dei lavoratori, luogo simbolico per la difesa dei diritti costituzionali e del lavoro oggi bisfrattato, malamente retribuito - si legge nella nota -. Condividiamo l’appello di Landini a rimanere uniti e lucidi perchè non passeranno i violenti e i comportamenti fascisti. Non a caso nel 1922, a Torino ,squadracce fasciste hanno devastato la sede della Camera del Lavoro (Cgil)". "Noi crediamo - proseguono gli esponenti di ’CivitaNoi’ - che lo stato debba sciogliere le formazioni neo fasciste e applicare la legge contro l’apologia del fascismo secondo la nostra costituzione antifascista (norma di attuazione della XII disposizione transitoria e finale). A Civitanova Marche il dibattito politico è fermo e immobile perché si interessa solo delle questioni quotidiane. Gli antifascisti silenti non sono più accettabili".