Spari contro la pasticceria Franco a Civitanova
Spari contro la pasticceria Franco a Civitanova

Civitanova, 6 agosto 2021 - Due grossi fori hanno bucato la vetrata della porta di ingresso della Pasticceria Franco, provocati da colpi di pistola sparati dalla strada. Questa la scena che si sono trovati davanti i proprietari quando, intorno alle tre di ieri mattina, sono andati ad aprire il locale dove svolgono anche l’attività di forno e panetteria. Quei buchi, ad altezza d’uomo, sono stati adesso coperti con un cartello, mentre è ben visibile un terzo foro, stampato sul muro sopra il bancone, ad altezza dell’orologio da parete. Un episodio inquietante, quello avvenuto nel locale affacciato sulla statale Adriatica, nel tratto di via De Amicis, a cento metri dalla rotatoria del Castellaro. Di fronte sorgono le vecchie case dei ferrovieri e a ridosso della pasticceria ci sono altre abitazioni. Un’area parecchio abitata, eppure nessuno ha visto niente. Alcuni residenti hanno riferito di aver sentito dei colpi intorno alla una di notte, ma testimoni diretti di quanto è avvenuto non ce ne sono.

La polizia al momento non ha trovato chi abbia visto qualcuno o un’auto allontanarsi e il locale non è protetto da telecamere di sicurezza, né interne né esterne. Indagini difficili, quelle condotte dal commissariato di Civitanova e dalla Squadra mobile di Macerata. "Siamo ancora nella fase embrionale dell’attività investigativa, ma abbiamo delle piste su cui lavorare" riferisce il dirigente del commissariato Fabio Mazza, che altro però non vuole dire.

La polizia ritiene che siano solo due i colpi di pistola esplosi e sono in corso esami balistici per stabilire le traiettorie dei proiettili e il calibro dell’arma. Gli inquirenti cercano, inoltre, possibili testimoni e setacciano le immagini delle telecamere di videosorveglianza del Comune istallate nella zona, nel tentativo di individuare elementi che possano aiutare a chiarire la vicenda. Non si brancola proprio nel buio e sono al vaglio anche le dichiarazioni rese dal titolare del locale, che ieri mattina è stato ascoltato negli uffici del commissariato e che potrebbero fornire elementi importanti per il prosieguo dell’indagine. Intanto, la sezione della Scientifica della polizia sta lavorando sui proiettili trovati nel locale e repertati. Per quanto è stato possibile ricostruire e sulla base delle testimonianze dei residenti della zona che hanno sentito il rumore, i colpi sarebbero stati esplosi intorno all’una.