Civitanova, 11 settembre 2018 - Anziani  nel mirino dei truffatori, a una 69enne sono stati rubati 500 euro dalla camera da letto. In azione due donne, italiane, che si sono qualificate come addette al controllo della raccolta differenziata. Dopo il finto avvocato, il finto notaio e le finte dipendenti di un’azienda elettrica, arrivano le ‘sentinelle’ dei rifiuti per buggerare le persone anziane. E purtroppo ci sono riuscite. Il fatto si è verificato venerdì, ma soltanto ieri la vittima si è presentata nella caserma dei carabinieri, dove da alcuni giorni si stanno raccogliendo parecchie denunce per le truffe attuate da diversi balordi. In questo caso, le due donne hanno agito verso le dieci della mattina e sono andate a colpo sicuro, suonando alla porta di una vedova e pensionata. Si sono qualificate come facenti parte del servizio comunale e incaricate di effettuare controlli sulle modalità della raccolta differenziata.

La poveretta si è fidata e le ha lasciate entrare. Poi, con un sistema ormai collaudato, si sono divise i compiti e mentre una chiacchierava e distraeva la padrona di casa, l’altra con una scusa, in genere quella di andare in bagno, si è allontanata e ha raggiunto la camera da letto, da dove è riuscita a rubare tutto quello che di prezioso c’era, 500 euro in contanti. Le due potrebbero essere le stesse che, sempre nella mattinata di venerdì, ma a mezzogiorno, hanno fatto un giro nel quartiere di San Gabriele e preso di mira una 74enne, anch’essa sola in casa. Qui hanno tentato di entrare spacciandosi per dipendenti di un’azienda elettrica incaricate di fare dei controlli. Ma l’anziana le ha tenute fuori e quando ha detto loro che avrebbe chiamato il figlio, la coppia di ladre si è dileguata. Sono in corso indagini dei carabinieri, anche con l’ausilio delle telecamere.