Un poliziotto in servizio (foto d’archivio)
Un poliziotto in servizio (foto d’archivio)
di Paola Pagnanelli Scatta il Daspo urbano per il 45enne che, sotto i fumi dell’alcol, si era messo a infastidire in maniera pesante personale e clienti di un bar alla periferia di Civitanova, e poi se l’era presa anche con i poliziotti. Accesso vietato ora per lui in quel locale e anche in quelli vicini. L’episodio era avvenuto nel pomeriggio del 13 settembre. Il 45enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona,...

di Paola Pagnanelli

Scatta il Daspo urbano per il 45enne che, sotto i fumi dell’alcol, si era messo a infastidire in maniera pesante personale e clienti di un bar alla periferia di Civitanova, e poi se l’era presa anche con i poliziotti. Accesso vietato ora per lui in quel locale e anche in quelli vicini. L’episodio era avvenuto nel pomeriggio del 13 settembre.

Il 45enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, palesemente ubriaco, prima aveva infastidito in modo spiacevole e oltraggioso la barista e gli avventori del bar. Del tutto fuori controllo, aveva dato vita a una scenata clamorosa che aveva attirato l’attenzione non solo degli automobilisti di passaggio lungo quella via trafficata, ma anche dei residenti, che si erano affacciati alle finestre per capire cosa stesse accadendo in strada.

Dal bar era partita allora una chiamata alla polizia, ma purtroppo la situazione non si era risolta: all’arrivo della pattuglia della Volante il 45enne aveva dato in escandescenze, si era rifiutato di fornire i documenti, aveva iniziato a inveire e minacciare i poliziotti, e aveva ingaggiato con gli operatori una violenta colluttazione, in balia dell’alcol che aveva in corpo. Era stato quindi necessario chiamare in ausilio anche una pattuglia dei carabinieri, per riuscire a placare il soggetto e alla fine portarlo in commissariato, identificarlo e denunciarlo. Dopo alcuni accertamenti, la questura di Macerata ha emesso per lui il provvedimento di Daspo urbano, che gli è stato notificato lunedì. Questo provvedimento gli impone una serie di divieti: per un anno il 45enne non potrà frequentare il bar dove ha creato disordini e neppure quelli vicini. Inoltre per lui è partita anche una denuncia per aver rifiutato di fornire le generalità, per resistenza e lesioni ai poliziotti. A firmare il provvedimento è stato il questore di Macerata Vincenzo Trombadore.

Il Daspo urbano è un tipo di provvedimento inserito nel decreto "immigrazione e sicurezza" approvato nel settembre 2018 dal governo, si rifà al tipo di restrizione che era previsto per i tifosi violenti e si applica a soggetti accusati di spaccio o di altri reati. A questi soggetti si può impedire l’accesso ai locali o alle stazioni, in nome della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.