La civitanovese Daniela Mazzaferro ha postato una foto dopo la vaccinazione
La civitanovese Daniela Mazzaferro ha postato una foto dopo la vaccinazione

Civitanova, 12 gennaio 2021 - Continua spedita la campagna di vaccinazioni anti Covid nel territorio dell’Area Vasta 3 di Macerata. Tra gli operatori sanitari convocati per la somministrazione della prima dose del vaccino Pzifer, c’è anche Daniela Mazzaferro. La ragazza civitanovese è un volto noto (lanciata da Miss Italia, è diventata popolare in passerelle d’alta moda e in televisione, come opinionista) e lavora come infermiera in una struttura ospedaliera dell’entroterra maceratese. Nei giorni scorsi, anche lei ha ricevuto la prima dose del vaccino Covid.

Daniela Mazzaferro, lei è in prima linea da mesi nell’emergenza sanitaria, come tutti i medici, gli infermieri e gli operatori dell’Area Vasta 3 di Macerata. Che cosa ha provato nel ricevere il vaccino?
"I vaccini sono stati una grande conquista della scienza, hanno rivoluzionato la medicina negli ultimi cento anni e hanno salvato tante vite umane. Questa volta, ci siamo trovati di fronte a un fatto eccezionale, un virus nuovo e sconosciuto, che ci ha trovato impreparati. Noi sanitari ci siamo trovati in prima linea a lottare con tutte le nostre forze. E all’inizio, purtroppo, anche con mezzi insufficienti. Abbiamo lavorato con abnegazione, accompagnati sempre dalla paura del contagio. Tantissime persone non ce l’hanno fatta, diversi miei colleghi hanno rischiato di sorpassare quella linea sottile tra la vita e la morte. È sembrato di vivere in un brutto sogno senza nessuna speranza. Quando finalmente abbiamo saputo che toccava a noi vaccinarci, è stata la gioia che ha riacceso la fiammella della speranza, e che d’ora in avanti ci aiuterà sicuramente a lavorare con serenità".

È seguitissima sul social network «Instagram» e ha pubblicato una fotografia emozionale appena dopo la vaccinazione. Che tipo di commenti ha ricevuto sui social?
"In realtà, è una fotografia molto semplice, che ha ricevuto tantissimi commenti e like, forse perché è di notevole valore simbolico. E tra tutti i valori positivi che veicola, oltre alla divisa, all’istituzione e alla scienza, c’è il cuore, che rimane sempre il filo conduttore comune. I commenti sono diversi, tutti pieni di speranza, segno che ognuno di noi è pronto a combattere questa battaglia, per riavere una vita circondato dai propri affetti".

Come si vive questa seconda ondata della pandemia nelle corsie degli ospedali e nelle strutture per gli anziani?
"In corsia non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia, così come nella vita quotidiana. Però, avere potuto iniziare il percorso vaccinale (che soltanto qualche mese fa sembrava ancora un miraggio) ci ridà fiducia e nuova speranza. Il mondo intero si è unito in questa battaglia. È anche una metafora della vita: insieme possiamo farcela e, consentitemi il paragone, è un’iniezione di ottimismo per il futuro. Anche se tutti abbiamo davanti ancora molti mesi di difficoltà".

Infine, una domanda legata anche al mondo dello spettacolo, che in questi mesi sta soffrendo particolarmente le restrizioni imposte dal governo per contrastare il contagio da Coronavirus. Il settore potrà ripartire prima o poi, e come?
"Questo impegno per me non è un lavoro, bensì un hobby che coltivo nel tempo libero. Tuttavia, lo amo moltissimo, come amo il mio lavoro di operatrice sanitaria. Purtroppo, qualsiasi cosa ha subìto una notevole battuta di arresto che, ahimè, ormai dura da quasi un anno a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Coronavirus. Lo stesso concorso di Miss Italia, dalle cui file io stessa provengo, quest’anno ha eletto la nuova miss con una semplice diretta su Facebook. Così tutte le altre attività come la moda e le sfilate, alcuni programmi televisivi, e il mondo dello spettacolo in generale, hanno abbassato la marcia rispetto al passato. Con le conseguenze economiche che tutti conosciamo, insieme al resto di tutte le realtà produttive del nostro Paese".











"Il Covid-19 – aggiunge la civitanovese Daniela Mazzaferro – è un grave problema planetario, sanitario ed economico. Curo personalmente una rubrica sul web che si intitola ‘Struccati’, nella quale, insieme a uno staff specializzato, affronto le problematiche di sempre relative al mondo delle donne. Ci siamo fermate anche noi con le riprese della rubrica web, ma contiamo di ripartire al più presto con le nostre interviste. Ci attendono le tantissime storie di donne di questi mesi, che meritano di essere raccontate e portate all’attenzione di tutti. Ecco, voglio ricominciare a vivere e voglio che le persone a me vicine stiano bene. La salute prima di tutto. E perciò mi sono vaccinata".