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Liste di centrodestra, si sfila anche Mercuri

Il consigliere: «Non possono decidere in pochi»

Ultimo aggiornamento il 3 settembre 2017 alle 12:42
Paolo Marino Mercuri (foto De Marco)

Civitanova, 3 settembre 2017 - Perdono ancora pezzi le liste civiche di centrodestra che sostengono il sindaco Fabrizio Ciarapica. Dopo Alfredo Perugini (Vince Civitanova) e Simone Garbuglia (Noi con Ciarapica), infatti, anche Paolo Marino Mercuri si smarca dalla lista dove era stato eletto (Noi con Ciarapica) e si costituisce in gruppo autonomo. Almeno per ora.

Stessa cosa aveva a suo tempo fatto Sergio Marzetti che aveva mollato Forza Italia per dar vita a LiberaMente, insieme con Perugini e Garbuglia, mentre anche Flavio Rogani ha lasciato Obiettivo Civitanova e se ne è andato per conto suo. Mercuri dovrebbe confluire nel gruppo LiberaMente, ma al momento il passaggio non è stato formalizzato.

Nessun spirito polemico, secondo l’interessato, ha animato la sua scelta, sebbene qualche malumore non sia mancato in occasione della ripartizione degli incarichi ove, secondo le critiche, Vince Civitanova, la lista che ha espresso il sindaco, avrebbe fatto la parte del leone. Non sarebbe però questo il motivo della scelta di Mercuri. «Per amministrare bene - dice - e durare almeno vent’anni, com’è nello slogan del centrodestra, occorre pari dignità tra tutti e, in particolare, libertà di esprimersi. Personalmente continuerò ad essere parte attiva di questa maggioranza e sosterrò Ciarapica, ma rivendico la mia autonomia soprattutto nel modo di confrontarmi sui problemi e di affrontarli. La maggioranza - aggiunge Mercuri - non deve essere un monocolore ove all’unisono si alza la mano e a decidere sono pochi, ma deve trovare stimoli vivaci anche al suo interno. Sono altresì convinto che la mia scelta non indebolirà né il sindaco nè il centrodestra ma rasfforzerà entrambi».

Giuliano Forani

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