Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Montefano, si dimette il sindaco Carnevali

Saltata la maggioranza dopo l’addio di diversi consiglieri

Ultimo aggiornamento il 16 marzo 2018 alle 21:59
Il sindaco Carlo Carnevali

Montefano (Macerata), 16 marzo 2018 - Il sindaco lascia: è crisi al Comune di Montefano. Con una voce emozionata, tanto che più volte si è dovuto interrompere e bere un po’ d’acqua, il sindaco Carlo Carnevali, ha comunicato, ai tanti cittadini presenti oggi nella sala del consiglio comunale le proprie dimissioni dopo aver preso atto, al termine dell’appello svolto dal segretario reggente Francesco Massi, che non esisteva più la maggioranza che lo aveva portato nel 2014 ad assumere la carica di primo cittadino per la seconda volta.

Erano assenti, infatti, ben sei consiglieri tutti dimissionari su otto: (il vice sindaco Luciano Mezzalani, i consiglieri delegati Michele Zacconi, Alessandro Gambini, Arianna Paoltroni, Francesco Bracaccini e l’assessore ai tributi e servizi scolastici Martino Palmili), mentre accanto a Carnevali sedeva Luca Braconi, l’unico consigliere di maggioranza rimastogli fedele.

All’appello hanno invece risposto tutti i quattro consiglieri di minoranza. Carnevali, commosso sino quasi alle lacrime, ha ringraziato tutti i montefanesi per avergli dato fiducia e si è rammaricato che non potrà portare a termine quelle opere pubbliche di cui la città ha bisogno e che già erano state programmate dalla sua giunta. «Mi rincresce molto - ha detto - essere giunto a questa sofferta decisione causata dall’impossibilità di poter contare su parte della maggioranza dei consiglieri». Ora dovrà essere nominato un commissario dalla prefettura.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.